Chiusura del primo semestre a +9,6%. L’intero anno, secondo le previsioni di ANFIA, potrebbe chiudere a circa 1.675.000 unità, con una variazione positiva di poco inferiore al 10% rispetto al 2025.
A giugno 2026, il mercato italiano dell’auto totalizza 146.423 immatricolazioni, pari al 10,6%[1] in più rispetto ai volumi di giugno 2025.
Nei primi sei mesi del 2026 i volumi complessivi si attestano a 936.783 unità, con una crescita del 9,6% rispetto al primo semestre 2025.
A giugno il mercato italiano dell’auto si mantiene in crescita (+10,6%) anche grazie ad un giorno lavorativo in più rispetto allo stesso mese del 2025 (21 giorni contro 20).
Il primo semestre dell’anno chiude con una variazione positiva del 9,6%, oltre 80mila unità in più rispetto a gennaio-giugno 2025.
Buona la crescita dell’elettrico, con una quota delle vetture BEV che supera il 10% nel mese e si attesta all’8,5% nella prima metà dell'anno.
Si tratta di un segnale incoraggiante, che auspichiamo possa consolidarsi con una programmazione quinquennale di misure a sostegno dell'installazione delle infrastrutture di ricarica private e condominiali – come previsto dal recente DPCM Automotive - provvedimento essenziale per superare uno dei principali gap che limitano la diffusione della mobilità elettrica in Italia.
Parallelamente, è necessario che il percorso di decarbonizzazione della mobilità continui ad essere accompagnato da un approccio pragmatico e tecnologicamente neutrale nella definizione del quadro regolatorio, tenendo conto che oltre il 90% degli automobilisti italiani continua a orientarsi verso altre tecnologie di alimentazione. Riteniamo che la transizione debba essere sostenuta con strumenti volti a favorire l'evoluzione della domanda, tenendo conto, al contempo, delle esigenze dell'intero mercato e dei consumatori finali.
Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA
Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione[2], le autovetture a benzina vedono il mercato di giugno in calo del 15,6%, con quota di mercato del 18,1%; allo stesso modo, le diesel calano del 30,3%, con una quota del 6,5%. Nel primo semestre 2026, le immatricolazioni di auto a benzina calano del 17,1% e quelle delle auto diesel del 25,4%, rispettivamente con quote di mercato del 19,8% e del 6,9% (prima volta sotto il 7%).
Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 17,7% nel mese, con una quota del 45,9%; nel cumulato crescono invece del 23%, con una quota del 49,5%.
Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili risultano in rialzo del 72,4% a giugno e rappresentano il 20,8% del mercato del mese (13,3% a giugno 2025); nel cumulato incrementano dell'81% e hanno una quota del 17,5% (in aumento di 6,9 punti percentuali rispetto al cumulato del 2025).
Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota del 10,2% nel mese e dell'8,5% nel cumulato, con vendite in aumento dell'86,4% e del 77,7% rispettivamente nel mese e nel progressivo da inizio anno. Le ibride plug-in crescono del 60,9% a giugno e dell'84,2% nel cumulato, rappresentando il 10,7% delle immatricolazioni del singolo mese e il 9% del totale da inizio anno.
Infine, le autovetture a gas rappresentano l'8,7% dell’immatricolato di giugno, interamente composto da autovetture GPL (in crescita dello 0,2% nel mese). Nel cumulato, le immatricolate a gas calano del 23,3%. Nel semestre del 2026, le alimentate a gas costituiscono il 6,3% del mercato.
Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni di giugno decrescono dell'8,1% e scendono a 107,7 g/km rispetto a quelle di giugno 2025. Nel cumulato, calano del 6,3% e si attestano a 110,3 grammi per km percorso...continua a leggere sul sito Anfia