Istat rileva a maggio 2026 un aumento della produzione nelle costruzioni, sostenuto da cantieri infrastrutturali e interventi residenziali, confermando il trend positivo del settore.
Dati di Settore
Istat conferma a giugno il calo dell’inflazione al 3%, grazie alla frenata dei beni energetici e alimentari; resta stabile la dinamica dei servizi, che continua a sostenere il quadro dei prezzi.
Nel primo semestre 2026 il leasing cresce del +4,4% sul 2025, con 408.652 nuovi contratti (+0,6%) e un volume oltre 18,9 mld €, confermando la tenuta del mercato.
ANFIA segnala a maggio 2026 un calo della produzione auto, mentre a giugno la struttura del mercato mostra stabilità con lieve crescita delle immatricolazioni e mix in evoluzione.
L’economia USA cresce a ritmi sostenuti, mentre area euro rallenta per gli shock energetici. Italia +0,3% nel primo trimestre; inflazione e costi produttivi restano elevati, con margini in calo.
Istat rileva a maggio un calo della produzione industriale dello 0,3%, mentre su base annua cresce dell’1,1%, confermando un quadro di attività debole ma con segnali di tenuta.
Chiusura del primo semestre a +9,6%. L’intero anno, secondo le previsioni di ANFIA, potrebbe chiudere a circa 1.675.000 unità, con una variazione positiva di poco inferiore al 10% rispetto al 2025.
ANIASA‑Dataforce: aprile‑giugno 2026 segna +3,3% per il noleggio, trainato dal breve termine (+23,7%), mentre il lungo termine flette (-4,1%), mantenendo comunque un trend complessivamente positiv...
A marzo 2026 il trade automotive italiano mostra dinamiche eterogenee: export in lieve crescita, import stabile e saldo commerciale sostenuto da componentistica e veicoli.
Istat conferma l’aumento dell’inflazione a maggio: il tasso sale al 3,2%, spinto soprattutto dai beni energetici e dai servizi.
Nei primi 5 mesi 2026 stipulate 338.967 nuove operazioni di leasing (+0,4% sul 2025) per oltre 15,3 mld €. Il settore cresce e conferma un +3,6% complessivo.
Nel 2025 l’agricoltura cresce dello 0,3%, valore aggiunto stabile e occupazione in calo. Istat segnala dinamiche positive di prezzo ma forti differenze territoriali.
Istat segnala ad aprile un aumento dello 0,5% della produzione industriale su base mensile e dell’1,3% su base annua, confermando un quadro in miglioramento.
Default delle imprese in aumento e credito in crescita nel 2025, con rischi più elevati per le Società di Capitali e settori già fragili. Lo dice Crif.
Le flotte aziendali diventano sempre più elettriche, ma solo una su quattro sfrutta davvero i dati dei veicoli connessi, limitando efficienza e risparmi.
Istat rileva nuovi trend su ambiente ed energia: consumi, emissioni e uso delle risorse mostrano dinamiche in evoluzione che incidono su sostenibilità e politiche future.