Aftermarket automotive in movimento: il settore evolve con nuovi modelli di servizio, digitalizzazione dei processi e crescita della manutenzione avanzata, trainata da tecnologie e parco circolante in...
Dati di Settore
Mercato europeo vetture in flessione a marzo 2026 secondo ANFIA, con immatricolazioni in calo e dinamiche eterogenee tra Paesi, mentre prosegue la debolezza della domanda.
Ad aprile 2026 cala la fiducia di consumatori e imprese: pesano incertezza economica, costi elevati e domanda debole, mentre le attese su produzione e redditi restano fragili.
Il deficit pubblico dell'area euro si attesta al 2,9%, mentre quello dell'UE al 3,1% del PIL, lo dire l'Eurostat
Istat: a febbraio 2026 la produzione nelle costruzioni cresce lievemente su mese dopo il calo di gennaio, ma cala sul trimestre (-1,1%); torna positiva la tendenza annua.
La guerra alimenta rincari dell’energia, indebolisce fiducia e aspettative e spinge al rialzo i tassi sovrani, con primi effetti su economia e mercati.
A marzo 2026 l’inflazione sale all’1,7% dall’1,5% di febbraio, trainata soprattutto dalla ripresa dei prezzi degli energetici e dai maggiori costi dell’energia.
Il primo trimestre 2026 registra una crescita del +3,5% in valore e del +0,1% in numero di contratti rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel solo mese di marzo l’incremento è pari al +34,8% risp...
Nuovo aumento dell’indice della produzione dell’industria automotive italiana: a febbraio segna un +13,3%, confermando il trend positivo del settore.
Le proiezioni Bankitalia delineano crescita moderata, inflazione in calo e rischi globali, analizzando gli effetti di politica monetaria e contesto internazionale.
A febbraio l’industria registra un lieve aumento: +0,1% su base mensile e +0,5% annua, segnale di ripresa graduale nonostante il contesto incerto economico.
Prosegue la crescita delle vetture ricaricabili BEV e PHEV (17,2% di quota nel mese). Necessario sbloccare subito i rimborsi degli incentivi ai concessionari.
Inflazione marzo 2026 in rialzo all’1,7%: energia e alimentari spingono i prezzi, mentre i servizi rallentano. Cresce il carrello della spesa (+2,2%).
A marzo 2026 la fiducia delle imprese resta stabile a 97,3, con segnali positivi in manifattura, costruzioni e servizi, mentre il commercio al dettaglio mostra un calo.
Confcommercio segnala un buon avvio del 2026, con consumi e PIL in crescita, ma la guerra e il rialzo dei prezzi energetici mettono a rischio la ripresa nei prossimi mesi.
Il nuovo Rapporto di Previsione di Confindustria segnala che guerre, dazi e forte incertezza globale minacciano la crescita, con impatti su commercio, energia e export.