A marzo 2026 il trade automotive italiano mostra dinamiche eterogenee: export in lieve crescita, import stabile e saldo commerciale sostenuto da componentistica e veicoli.
Dati di Settore
Istat conferma l’aumento dell’inflazione a maggio: il tasso sale al 3,2%, spinto soprattutto dai beni energetici e dai servizi.
Nei primi 5 mesi 2026 stipulate 338.967 nuove operazioni di leasing (+0,4% sul 2025) per oltre 15,3 mld €. Il settore cresce e conferma un +3,6% complessivo.
Nel 2025 l’agricoltura cresce dello 0,3%, valore aggiunto stabile e occupazione in calo. Istat segnala dinamiche positive di prezzo ma forti differenze territoriali.
Istat segnala ad aprile un aumento dello 0,5% della produzione industriale su base mensile e dell’1,3% su base annua, confermando un quadro in miglioramento.
Default delle imprese in aumento e credito in crescita nel 2025, con rischi più elevati per le Società di Capitali e settori già fragili. Lo dice Crif.
Le flotte aziendali diventano sempre più elettriche, ma solo una su quattro sfrutta davvero i dati dei veicoli connessi, limitando efficienza e risparmi.
Istat rileva nuovi trend su ambiente ed energia: consumi, emissioni e uso delle risorse mostrano dinamiche in evoluzione che incidono su sostenibilità e politiche future.
L’Istat prevede crescita moderata nel 2026‑2027, trainata da consumi e investimenti, con inflazione in rientro e mercato del lavoro stabile nonostante rischi esterni.
La nuova instant survey Areté fotografa il cambio di percezione verso i brand automotive cinesi: il gap reputazionale con i marchi europei e giapponesi è quasi azzerato. Grazie a tecnologia, innovaz...
Le analisi di portafoglio restituiscono un andamento attuale e prospettico del rischio di credito in linea con gli anni post pandemia. Pesa l’incognita dell’impatto dei costi energetici
Istat segnala a maggio 2026 un peggioramento della fiducia di consumatori e imprese, con cali diffusi nei principali indicatori congiunturali e attese più deboli.
Ad aprile il mercato vetture UE cresce moderatamente: immatricolazioni in lieve aumento, dinamiche eterogenee tra Paesi e rallentamento della domanda EV secondo ANFIA.
A marzo il fatturato cresce: industria +4,4% e servizi +4,6% su base annua, confermando un andamento positivo nei principali comparti produttivi.
Produzione nelle costruzioni in lieve calo a marzo 2026 secondo Istat, con dinamiche deboli sia nell’edilizia residenziale sia nelle opere pubbliche e segnali di rallentamento congiunturale.
Istat rileva inflazione al 2,7%: la componente energetica torna a spingere i prezzi, mentre il carrello della spesa mostra segnali di rallentamento.