A marzo 2026 la fiducia delle imprese resta stabile a 97,3, con segnali positivi in manifattura, costruzioni e servizi, mentre il commercio al dettaglio mostra un calo.
Dati di Settore
Confcommercio segnala un buon avvio del 2026, con consumi e PIL in crescita, ma la guerra e il rialzo dei prezzi energetici mettono a rischio la ripresa nei prossimi mesi.
Il nuovo Rapporto di Previsione di Confindustria segnala che guerre, dazi e forte incertezza globale minacciano la crescita, con impatti su commercio, energia e export.
Il Rapporto Istat 2026 analizza competitività, innovazione e performance dei settori produttivi italiani, offrendo dati aggiornati e tendenze chiave.
A gennaio 2026 la produzione nelle costruzioni cala dell’1,3% su dicembre, segnando il terzo calo consecutivo e una flessione annua dello 0,6%, primo segno negativo dopo un anno.
La componentistica automotive italiana affronta pressioni normative e concorrenziali, puntando su innovazione, qualità e sostenibilità per rilanciare competitività e crescita.
A gennaio l’industria automotive italiana cresce dell’11,8%, trainata dal forte aumento della produzione di autoveicoli e da un rimbalzo delle autovetture (+34,5%).
A gennaio 2026 la produzione industriale cala dello 0,6% sul mese e sull’anno, con energia in forte aumento (+10,4%) e flessioni diffuse in beni di consumo, intermedi e strumentali.
Il primo bimestre 2026 registra però una flessione del -1,8% rispetto allo stesso periodo del 2025 determinata dall'attesa del decreto attuativo sull'iper-ammortamento per gli investimenti in beni st...
Apprezzamento dell'Anfia per lo stanziamento di 590 milioni di euro dedicati al programma straordinario per il rinnovo del parco circolante. Si confida in una rapida operatività del piano già nel co...
La nuova indagine CSC rileva a febbraio 2026 un rallentamento dell’attività delle grandi imprese industriali, con segnali deboli su produzione e ordini.
Nel 2024 l’agricoltura avanza con tecnologie innovative e pratiche sostenibili che migliorano produttività, riducono l’impatto ambientale e rafforzano la resilienza.
Industria e servizi crescono a dicembre 2025: aumenti congiunturali diffusi in valore e volume, con miglioramenti anche nel trimestre e nel confronto annuo.
L'ISTAT rileva calo di consumi energetici ed emissioni, mentre aumenta la spesa ambientale: trend green in crescita e maggiore attenzione alla sostenibilità.
Mercato auto UE gennaio 2026 in calo: -3,9% immatricolazioni. Stellantis cresce al 17,1%, mentre i major market restano dominanti nel totale europeo.
L’inflazione rallenta ma resta sostenuta nei servizi; beni alimentari e energia mostrano dinamiche contrastanti. Pressioni di fondo ancora elevate per le famiglie.