L'Istat analizza l'economia non osservata e il sommerso nei conti nazionali relativi al periodo 2021-2024, evidenziandone peso e dinamiche nell'economia italiana.
Dati di Settore
Istat: nel 2024 migliorano risultati economici e redditività delle imprese, con crescita del valore aggiunto e una maggiore capacità di generare profitti.
Nel secondo trimestre 2026 migliorano i conti pubblici, ma le famiglie registrano un calo del potere d’acquisto e della propensione al risparmio.
Ad agosto 2026 la produzione industriale italiana registra un calo dell’1,3%, confermando la debolezza del manifatturiero. Pesano le flessioni dei comparti tessile e chimico, in un contesto di doman...
Ad agosto il Taeg sui nuovi mutui sale al 3,99%, massimo da due anni. In aumento anche il costo del credito al consumo.
Secondo l’Abi, prosegue la crescita del credito: ventesimo mese consecutivo di aumento per le famiglie e quattordicesimo per le imprese.
Secondo l’analisi di ANIASA e Dataforce, il noleggio raggiunge il 31,6% delle immatricolazioni nei primi 9 mesi del 2026. Crescono i volumi (+5,9%), traina il breve termine.
ABI‑Cerved prevede tassi di deterioramento in aumento nel 2027‑28, con NPL attesi al 2,9% e 2,8%, segnalando un peggioramento del rischio imprese.
Settembre +9,9% e stima annua a 1,66 mln: crescita trainata dalle importazioni dalla Cina, con effetti critici su filiera, occupazione e competitività. Lo dice l'Anfia.
Inflazione di settembre al +4,2%, massimo da tre anni: accelerano prezzi energetici e alimentari, confermando pressioni sul quadro macroeconomico.
I numeri presentati agli Anima Export Days 2026: +2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Export in crescita in Usa, Cina e Germania.
A settembre cala la fiducia: consumatori scendono da 94,5 a 91,2 e imprese da 97,0 a 95,9, segnala l’Istat.
L’Istat analizza l’innovazione nelle imprese nel triennio 2022‑2024, evidenziando investimenti, digitalizzazione e dinamiche competitive nei diversi settori.
Il focus ANFIA analizza l’andamento del mercato vetture UE nei mesi di luglio‑agosto 2026, evidenziando dinamiche di domanda, immatricolazioni e trend settoriali.
Ocse alza le stime del Pil italiano 2026, indicando una crescita più solida rispetto alle precedenti valutazioni, pur in un contesto ancora incerto.
Trade automotive Italia giugno 2026: saldo in lieve miglioramento con export stabile e componentistica in tenuta, mentre l’import mostra dinamiche contenute nei principali segmenti.