A marzo 2026 l’inflazione sale all’1,7% dall’1,5% di febbraio, trainata soprattutto dalla ripresa dei prezzi degli energetici e dai maggiori costi dell’energia.
Dati di Settore
Il primo trimestre 2026 registra una crescita del +3,5% in valore e del +0,1% in numero di contratti rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel solo mese di marzo l’incremento è pari al +34,8% risp...
Nuovo aumento dell’indice della produzione dell’industria automotive italiana: a febbraio segna un +13,3%, confermando il trend positivo del settore.
Le proiezioni Bankitalia delineano crescita moderata, inflazione in calo e rischi globali, analizzando gli effetti di politica monetaria e contesto internazionale.
A febbraio l’industria registra un lieve aumento: +0,1% su base mensile e +0,5% annua, segnale di ripresa graduale nonostante il contesto incerto economico.
Prosegue la crescita delle vetture ricaricabili BEV e PHEV (17,2% di quota nel mese). Necessario sbloccare subito i rimborsi degli incentivi ai concessionari.
Inflazione marzo 2026 in rialzo all’1,7%: energia e alimentari spingono i prezzi, mentre i servizi rallentano. Cresce il carrello della spesa (+2,2%).
A marzo 2026 la fiducia delle imprese resta stabile a 97,3, con segnali positivi in manifattura, costruzioni e servizi, mentre il commercio al dettaglio mostra un calo.
Confcommercio segnala un buon avvio del 2026, con consumi e PIL in crescita, ma la guerra e il rialzo dei prezzi energetici mettono a rischio la ripresa nei prossimi mesi.
Il nuovo Rapporto di Previsione di Confindustria segnala che guerre, dazi e forte incertezza globale minacciano la crescita, con impatti su commercio, energia e export.
Il Rapporto Istat 2026 analizza competitività, innovazione e performance dei settori produttivi italiani, offrendo dati aggiornati e tendenze chiave.
A gennaio 2026 la produzione nelle costruzioni cala dell’1,3% su dicembre, segnando il terzo calo consecutivo e una flessione annua dello 0,6%, primo segno negativo dopo un anno.
La componentistica automotive italiana affronta pressioni normative e concorrenziali, puntando su innovazione, qualità e sostenibilità per rilanciare competitività e crescita.
A gennaio l’industria automotive italiana cresce dell’11,8%, trainata dal forte aumento della produzione di autoveicoli e da un rimbalzo delle autovetture (+34,5%).
A gennaio 2026 la produzione industriale cala dello 0,6% sul mese e sull’anno, con energia in forte aumento (+10,4%) e flessioni diffuse in beni di consumo, intermedi e strumentali.
Il primo bimestre 2026 registra però una flessione del -1,8% rispetto allo stesso periodo del 2025 determinata dall'attesa del decreto attuativo sull'iper-ammortamento per gli investimenti in beni st...