Settembre +9,9% e stima annua a 1,66 mln: crescita trainata dalle importazioni dalla Cina, con effetti critici su filiera, occupazione e competitività. Lo dice l'Anfia.
Dati di Settore
Inflazione di settembre al +4,2%, massimo da tre anni: accelerano prezzi energetici e alimentari, confermando pressioni sul quadro macroeconomico.
I numeri presentati agli Anima Export Days 2026: +2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Export in crescita in Usa, Cina e Germania.
A settembre cala la fiducia: consumatori scendono da 94,5 a 91,2 e imprese da 97,0 a 95,9, segnala l’Istat.
L’Istat analizza l’innovazione nelle imprese nel triennio 2022‑2024, evidenziando investimenti, digitalizzazione e dinamiche competitive nei diversi settori.
Il focus ANFIA analizza l’andamento del mercato vetture UE nei mesi di luglio‑agosto 2026, evidenziando dinamiche di domanda, immatricolazioni e trend settoriali.
Ocse alza le stime del Pil italiano 2026, indicando una crescita più solida rispetto alle precedenti valutazioni, pur in un contesto ancora incerto.
Trade automotive Italia giugno 2026: saldo in lieve miglioramento con export stabile e componentistica in tenuta, mentre l’import mostra dinamiche contenute nei principali segmenti.
I dati ad agosto 2026 mostrano una crescita significativa del valore di stipulato rispetto allo stesso periodo del 2025, con 500.197 nuove operazioni per oltre 23,8 mld di euro finanziati.
ANFIA rileva nel bimestre luglio‑agosto 2026 un mercato stabile per autocarri, rimorchi e autobus, con dinamiche settoriali differenziate e segnali di tenuta complessiva.
Bankitalia segnala nel bimestre luglio‑agosto 2026 mercati più stabili, con volatilità in calo, liquidità in miglioramento e domanda solida di titoli governativi.
A luglio 2026 la produzione industriale è stabile; l’automotive cresce su base annua ma cala sul mese, con comparti in forte divergenza.
UCIMU segnala nel secondo trimestre 2026 un forte calo degli ordini: -25,8% complessivo, con -15,3% dall’estero e -38,7% dal mercato interno.
Pil in crescita ma con inflazione in accelerazione; produzione industriale in ripresa e mercato del lavoro in miglioramento, con occupati in aumento. Lo dice l'Istat.
Produzione industriale in lieve recupero a luglio: +0,7% su giugno, con segnali di stabilizzazione nei settori più dinamici.
La manifattura italiana mostra solidità nel 2026: imprese fiduciose, investimenti in automazione e digitale, supply chain resiliente e export in forte rilancio.