Nei primi 7 mesi 2026 stipulati 468.330 contratti per 22,4 mld €, volumi +4,5% e crescita trainata da immobiliare, strumentale e rinnovabili, mentre l’auto mostra dinamica mista con numeri in lieve calo.
Nel periodo tra gennaio e luglio 2026 sono stati stipulati 468.330 nuovi contratti leasing, per un valore di oltre 22,4 mld. di €. Rispetto allo stesso periodo 2025, si rileva una crescita dei volumi del +4,5% e una sostanziale stabilità nei numeri.
L’auto, che rappresenta il 62,1% dello stipulato totale, mostra nei primi 7 mesi del 2026 un +1,7% nei volumi a fronte di una flessione di -2,8% nei numeri, registrando una dinamica negativa solo per i veicoli commerciali in leasing e in noleggio a lungo termine.
Il leasing strumentale (25,7% del totale) evidenzia una crescita del +8,3% nel numero dei contratti e del +0,3% nel valore dei contratti.
Prosegue la dinamica molto positiva dello stipulato leasing immobiliare, +29,8% in valore e +9,2% in numero, tale trend risente del notevole incremento, rispetto ai primi 7 mesi del 2025, osservato sia per l’immobiliare «costruito» (+39,4%) sia per l’immobiliare «da costruire», +13,9%. Cresce il valore dello stipulato leasing aeronavale e ferroviario (+60,1%) e quello del leasing di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (+19,7%).

Ripartizione per comparto (valori di stipulato)

Stipulato leasing auto (€ m)
Nel comparto Auto cresce in valore il sotto-comparto delle autovetture in leasing (+5,5%) e a noleggio a lungo termine (+0,6%) in aumento anche quello dei veicoli industriali (+13,8%). Gli altri segmenti mostrano una flessione: i veicoli commerciali in leasing del -4,7% e quelli a noleggio a lungo termine del -18,0%.

Stipulato leasing strumentale (€ m)
Il valore del leasing strumentale finanziario (+0,3%) mostra percentuali positive per le fasce d’importo inferiori a 0,5 mil. € e flessioni per quelle superiori. Risulta invece in crescita il leasing strumentale operativo (+0,4%) con riferimento a tutte le fasce d’importo, ad eccezione di quella più elevata (-4,1%).

Stipulato leasing immobiliare (€ m)
Nel comparto immobiliare, il leasing «costruito» mostra una forte crescita (+39,4%) con aumenti in tutte le fasce d’importo. Anche per il leasing immobiliare «da costruire», si rileva una crescita significativa pari al +13,9% grazie alla dinamica della fascia dei contratti di importo compreso tra 0,5 e 2,5 mil.€ (+2,5%) e a quella dei contratti superiori a 2,5 mil.€ (+19,3%).

Immatricolazione di autovetture 1
A luglio 2026 le immatricolazioni di autovetture registrano una crescita del +4,4% rispetto a luglio 2025. Nel periodo gennaio-luglio 2026 si registra un +7,4% nel noleggio e un +5,5% nel leasing rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra le immatricolazioni leasing (50.085 unità), il 36,4% è destinato a privati2, il 43,0% a società e il 20,6% a società di noleggio.

Le autovetture green (elettriche, ibride e plug-in) in leasing e noleggio a lungo termine crescono del 13,8%, registrando incrementi in tutti i comparti, fatta eccezione per le autovetture ibride diesel e elettriche. Il peso del green sul totale delle immatricolazioni è pari al 66,6%, mentre è pari al 70,6% nel comparto del leasing e NLT. Leasing e NLT presentano un’incidenza del 27,1% sul totale green e del 25,5% sul totale delle immatricolazioni.

1 Compresi i fuoristrada
2 Si indicano con la dizione “privati” i soggetti dotati di codice fiscale alfanumerico: i privati consumatori, gli esercenti arti e professioni, i titolari di ditte individuali e le imprese familiari. Su tale aggregato, la quota dei privati consumatori è prossima allo zero.