La nuova indagine CSC rileva a febbraio 2026 un rallentamento dell’attività delle grandi imprese industriali, con segnali deboli su produzione e ordini.
L’indagine rapida sulla produzione industriale presso le grandi imprese associate a Confindustria¹ indica, nella rilevazione di febbraio, un miglioramento delle aspettative rispetto al mese precedente. La metà delle imprese intervistate (50,3%) prevede un aumento della produzione, moderato o rilevante, mentre il 38,8% si attende una sostanziale stabilità. Resta molto contenuta la quota di chi anticipa un calo (10,9%).

- Anche questo mese domanda e ordini si confermano il principale elemento di sostegno alla produzione. Tuttavia, pur rimanendo in territorio espansivo, il saldo a febbraio si riduce rispetto a gennaio, passando dal 3,8% a 0,3% (Grafico 2).
- Le attese delle imprese sulla disponibilità di manodopera nei prossimi mesi tornano ad essere positive: il saldo nel mese corrente è pari a 2,1%, dopo il -1,2% della rilevazione precedente.
- Il saldo relativo ai costi di produzione nel mese di rilevazione migliora, ma conferma il periodo di aspettative negative (-3,2% da -4,6%).
- I giudizi riguardo le condizioni finanziarie questo mese scivolano in territorio negativo (-0,7% da 0,1%).
- Per quanto riguarda i giudizi sulla disponibilità di materiali, il saldo delle risposte a febbraio è positivo, ma si indebolisce rispetto alla rilevazione precedente (1,0% da 1,5% d gennaio)...continua sul sito Confindustria