ANFIA stima che i volumi di chiusura d'anno per la produzione di autoveicoli risulteranno in ulteriore diminuzione: il 23% in meno rispetto al 2024 e circa la metà dei volumi rispetto al 2019
A novembre 2025, secondo i dati ISTAT, la produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme1 registra un calo del 5% rispetto ad novembre 2024, mentre nei primi undici mesi del 2025 diminuisce dell’11,7%.
Guardando ai singoli comparti produttivi del settore, l’indice della fabbricazione di autoveicoli2 (codice Ateco 29.1) registra una variazione tendenziale negativa del 7,6% a novembre 2025 e diminuisce del 17,8% nei primi undici mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024; quello della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (codice Ateco 29.2) registra una flessione del 16,7% nel mese e rimane stabile nel cumulato (-0,0%); infine, quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori3 aumenta lievemente dello 0,3% nel mese e cala del 5,2% a gennaio-novembre 2025.
Secondo i dati preliminari di ANFIA, la produzione domestica delle sole autovetture a novembre ammonta a circa 18.000 unità di volume, in calo del 27,9% rispetto a novembre 2024.
Il comparto produttivo automotive si colloca nel contesto di una produzione industriale italiana complessiva in lieve aumento a novembre 2025 rispetto ai livelli dell’undicesimo mese dello scorso anno. L’indice della produzione industriale nel suo complesso4, infatti, registra una crescita dell’1,4% a novembre e chiude a -0,5% i primi undici mesi dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il fatturato dell’industria in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni) registra una variazione positiva dell’1,6% ad ottobre 2025, ultimo dato disponibile (+1,8% sul mercato interno e +1,3% sui mercati esteri) e chiude i primi dieci mesi dell’anno a -0,3% (-0,1% il mercato interno e -0,8% i mercati esteri).
“A novembre prosegue il calo dell’indice della produzione automotive italiana (-5%) – afferma Gianmarco Giorda, Direttore Generale di ANFIA.
Anche l’indice della fabbricazione di autoveicoli si mantiene in flessione nel mese (-7,6%) – complice il calo registrato, secondo i dati preliminari di ANFIA, dalla produzione di autovetture, -27,9%, per un totale di circa 18.000 unità prodotte – mentre l’indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori chiude in lieve rialzo, a +0,3%, ma risulta in flessione del 5,2% nel cumulato da inizio anno.
Secondo le stime di ANFIA per la chiusura d’anno, i volumi della produzione domestica di autoveicoli a fine 2025 risulteranno in ulteriore diminuzione, attestandosi intorno alle 450mila unità, il 23% in meno rispetto al 2024 e circa la metà dei volumi rispetto al 2019.
Il 2025 si è confermato un anno debole dal punto di vista produttivo, ma confidiamo che nel 2026 possa avviarsi una graduale ripresa, sostenuta dall’implementazione dei piani produttivi del Gruppo Stellantis – condizionata, a sua volta, da una revisione del Regolamento europeo sulla riduzione delle emissioni di CO₂ degli autoveicoli leggeri che vada nella direzione auspicata con interventi incisivi e ben dettagliati – e dall’adozione di misure adeguate sul fronte dell’offerta, in particolare in materia di contenimento dei costi energetici e di agevolazioni fiscali a sostegno degli investimenti”.
A gennaio-settembre 2025 (ultimo dato disponibile), l’export di autoveicoli (autovetture e veicoli industriali nuovi) dall’Italia vale 12,09 miliardi di Euro, mentre l’import vale 26,69 miliardi di Euro. La Germania rappresenta, in valore, il primo Paese di destinazione dell’export di autoveicoli dall’Italia, con una quota del 17,2%, seguita da Stati Uniti (16,2%) e Francia (12,3%).
Nello stesso periodo, l’export della componentistica automotive vale 18,52 miliardi di Euro, con un saldo positivo di 5,40 miliardi.
Il fatturato5 del settore automotive nel suo complesso presenta un calo del 7,9% ad ottobre (ultimo dato disponibile), a causa di una componente interna in diminuzione dell’11,9% e di una componente estera a -4,5%. A gennaio-ottobre 2025, il fatturato cala invece del 9,3% (-12,9% il fatturato interno e -6,1% quello estero).
Infine, il fatturato delle parti e accessori per autoveicoli e loro motori presenta una variazione tendenziale negativa del 3,3% ad ottobre (-5,7% la componente interna e -1,3% la componente estera). Nel periodo gennaio-ottobre 2025, l’indice del fatturato di questo comparto registra un decremento del 10,5%, con un calo del 18,6% della componente interna e del 2,7% della componente estera.
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1 Codice Ateco 29: fabbricazione di autoveicoli, fabbricazione di carrozzerie autoveicoli, rimorchi e semirimorchi e fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (esclusi penumatici).
2 Per “autoveicoli” si intendono le autovetture e i veicoli commerciali leggeri e pesanti.
3 Codice Ateco 29.3, non include pneumatici.
4 Corretto per gli effetti di calendario: i giorni lavorativi sono stati 20 sia a novembre 2024 che a novembre 2025 (è escluso il comparto Costruzioni). A partire da gennaio 2024, gli indici della produzione industriale sono diffusi da ISTAT nella nuova base di riferimento 2021=100.
5 Dati grezzi. I dati aggiornati a novembre saranno pubblicati da Istat il 29 gennaio 2026.
Inoltre, è disponibile anche il Focus di approfondimento, realizzato dall'Area Studi e Statistiche di ANFIA, al seguente link: https://www.anfia.it/it/attivita/studi-e-statistiche/focus-dossier-pubblicazioni/produzione/focus-italia-produzione-automotive-novembre-2025