Confindustria: serve responsabilità condivisa

Posted on 27/05/2026 in Economia by Redazione

Confindustria richiama politica e parti sociali a un atto di responsabilità per sostenere crescita, stabilità e industria, avvertendo del rischio per il 15% del Pil senza uno sforzo comune.

All’assemblea annuale di Confindustria, il presidente Emanuele Orsini ha rivolto un appello diretto a politica, istituzioni e forze sociali, chiedendo un “grande atto di responsabilità” per sostenere la crescita e proteggere il sistema produttivo italiano. In platea erano presenti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni, a conferma del rilievo istituzionale dell’evento.

Orsini ha sottolineato che l’Italia dispone delle condizioni per tornare a una crescita stabile del 2% annuo, ma solo a fronte di scelte “ispirate a fiducia e coraggio”. Una responsabilità condivisa che, secondo Confindustria, deve coinvolgere l’intera società: governo, Parlamento, imprese, sindacati e corpi intermedi.

Il presidente ha inoltre lanciato un avvertimento chiaro: senza uno sforzo comune, l’Italia e l’Europa rischiano di perdere una parte essenziale della propria base industriale. “In gioco – ha ricordato – ci sono il 15% del Pil e milioni di posti di lavoro”. Una prospettiva che renderebbe ancora più urgente un quadro di stabilità normativa, investimenti mirati e politiche industriali coerenti con le sfide globali.

L’intervento di Orsini si inserisce in un contesto economico caratterizzato da rallentamento della domanda, tensioni geopolitiche e transizioni tecnologiche che richiedono decisioni rapide e coordinate. Per Confindustria, solo un patto di responsabilità tra istituzioni e forze sociali può garantire competitività, occupazione e continuità industriale nel medio periodo.

Relazione

Copyright © 2022 Leasenews All Rights Reserved