Il MEF pubblica i nuovi TEGM e tassi soglia per il trimestre aprile‑giugno 2026, aggiornando i limiti antiusura per tutte le principali operazioni creditizie.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), con decreto datato 27 marzo 2026, ha pubblicato la rilevazione ufficiale dei Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) relativi al periodo 1° ottobre – 31 dicembre 2025, come previsto dalla Legge n.108/1996 in materia di usura. Tali valori costituiscono la base per la determinazione dei tassi soglia applicabili nel trimestre 1° aprile – 30 giugno 2026, oltre i quali gli interessi sono considerati sempre usurari ai sensi dell’art. 644 del Codice penale.
Il decreto rientra nell’attività trimestrale del MEF volta a:
La rilevazione tiene conto dei tassi praticati da banche e intermediari finanziari nel trimestre precedente, includendo interessi, commissioni e remunerazioni a qualunque titolo, con esclusione delle imposte.
In base alla Legge 108/1996, il MEF — previa consultazione con la Banca d’Italia — determina trimestralmente il TEGM per ciascuna categoria omogenea di operazioni creditizie.
Queste categorie comprendono, tra le altre:
La base statistica utilizzata dal MEF deriva dai dati segnalati dagli intermediari finanziari alla Banca d’Italia e successivamente trasmessi al Ministero.
Come previsto dalla normativa, i tassi soglia vengono determinati applicando al TEGM:
Queste modalità sono state introdotte dal Decreto-legge n.70/2011, che ha modificato l’art. 2, comma 4 della Legge 108/1996.
Il decreto specifica che i valori rilevati si applicano dal 1° aprile al 30 giugno 2026, e saranno sostituiti dalla successiva rilevazione trimestrale prevista per fine giugno.
Il decreto deve inoltre essere:
Il decreto ha un impatto significativo su:
In caso di superamento delle soglie, gli interessi applicati diventano nulli e si può configurare il reato di usura, con conseguenze civili e penali.
Il Decreto MEF 27 marzo 2026 rappresenta un aggiornamento fondamentale nell’ambito della normativa antiusura, assicurando un adeguamento dei tassi soglia al contesto economico e ai dati di mercato rilevati nel trimestre precedente. L’applicazione dei nuovi valori dal 1° aprile al 30 giugno 2026 garantisce continuità, trasparenza e tutela per tutti gli attori del sistema creditizio.