Il DL Autotrasporto rafforza i sostegni alle imprese con più risorse per il credito carburanti, sospensione dei leasing e rinnovo delle flotte.
Il Consiglio dei Ministri n. 194 ha approvato il Decreto-Legge Sostegno Autotrasporto, un pacchetto di misure volto a sostenere un comparto messo sotto pressione dal rincaro dei carburanti, dall'aumento dei costi logistici e dalle difficoltà operative registrate negli ultimi mesi. Nel corso della conferenza stampa successiva al CdM, il Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Rixi, e il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, hanno illustrato gli interventi previsti a favore dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca.
Tra le principali misure figura il potenziamento del credito d'imposta per l'acquisto di carburante destinato alle imprese di autotrasporto. Le risorse stanziate per il periodo compreso tra marzo e agosto 2026 salgono da 430 a 480 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori 60 milioni per le spese sostenute tra settembre e l'inizio di ottobre.
Un elemento particolarmente significativo riguarda la possibilità di utilizzare i crediti maturati anche nel 2027, consentendo alle imprese una maggiore flessibilità nella compensazione fiscale. Rixi ha inoltre annunciato che il MIT ha già avviato le procedure di pagamento e che le prime 2.000 imprese potranno visualizzare a breve il credito nel proprio cassetto fiscale. La platea dei beneficiari raggiunge circa 32.000 aziende.
Per favorire l'accesso alle agevolazioni, a novembre sarà aperta una nuova finestra per la presentazione delle domande.
Una delle novità più attese riguarda la possibilità di sospendere il pagamento dei canoni di leasing relativi agli automezzi.
L'intervento è pensato soprattutto per le piccole e medie imprese dell'autotrasporto che, pur non beneficiando in misura significativa del credito d'imposta, si trovano a fronteggiare problemi di liquidità. La misura consentirà di alleggerire temporaneamente gli impegni finanziari delle aziende, liberando risorse per la gestione operativa.
Accanto alla sospensione dei canoni, il decreto introduce anche il cosiddetto "metodo spagnolo", un sistema che permette agli autotrasportatori di evidenziare in fattura gli aumenti del costo del carburante e di trasferirne parte dell'impatto economico alla committenza, favorendo una più equa distribuzione degli oneri lungo la filiera.
Rixi ha inoltre annunciato l'avvio, dal mese di novembre, delle erogazioni relative agli incentivi Sea Modal Shift, misura particolarmente rilevante per gli operatori che effettuano trasporti da e verso le isole maggiori.
L'iniziativa punta a compensare i maggiori costi generati dall'applicazione del sistema ETS al trasporto marittimo, che ha determinato un incremento delle tariffe praticate dalle compagnie di navigazione. Delle circa 600 domande presentate, 160 richiedono ancora integrazioni e verifiche amministrative, circostanza che ha rallentato l'erogazione dei contributi.
Il decreto prevede inoltre lo sblocco di 590 milioni di euro destinati al rinnovo del parco veicolare dell'autotrasporto.
L'obiettivo è accelerare la sostituzione dei mezzi più datati e meno efficienti, sostenendo gli investimenti delle imprese e rafforzando la competitività del sistema logistico nazionale. Il Governo ha chiarito che gli incentivi potranno riguardare anche l'acquisto di veicoli con motorizzazione endotermica, ritenuti necessari per garantire la continuità operativa del settore.
Nel corso della conferenza stampa, il Ministro Francesco Lollobrigida ha posto l'attenzione sulle ricadute che l'attuale situazione sta producendo sul comparto agroalimentare, in particolare nelle regioni del Sud Italia.
Per l'agricoltura sono stati stanziati ulteriori 60 milioni di euro destinati a compensare l'aumento del costo del carburante. Le risorse, che saranno erogate tramite AGEA, consentiranno di sostenere l'acquisto di circa 121 milioni di litri di carburante agricolo con contributi fino a 45 centesimi al litro.
Al settore della pesca vengono invece destinati altri 10 milioni di euro, con l'obiettivo di garantire il sostegno a tutte le imprese che hanno presentato richiesta di contributo.
Lollobrigida ha espresso forte preoccupazione per gli effetti dei blocchi stradali sulla distribuzione delle merci, in particolare per i prodotti deperibili provenienti dal Mezzogiorno.
Secondo il Ministro, il protrarsi delle interruzioni potrebbe compromettere la presenza delle produzioni italiane nella grande distribuzione, favorendo la sostituzione con merci provenienti da altri Paesi europei. I rischi riguardano non soltanto il comparto ortofrutticolo, ma anche quello lattiero-caseario e zootecnico, dove eventuali ritardi nelle forniture di mangimi potrebbero avere conseguenze dirette sugli allevamenti.
Con il nuovo decreto il Governo punta a fornire una risposta immediata alle criticità che stanno interessando trasporto, logistica e filiere produttive. L'insieme degli interventi, dal credito d'imposta alla sospensione dei leasing, dagli incentivi marittimi agli investimenti sulle flotte, mira a preservare la competitività delle imprese e la continuità delle catene di approvvigionamento in una fase particolarmente complessa per l'economia nazionale.
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