Il MEF avvia la call for evidence sulla riforma del mercato dei capitali, invitando contributi entro il 26 ottobre per futuri interventi correttivi.
Il Ministero dell’economia e delle finanze ha annunciato l’avvio della Call for Evidence dedicata alla recente riforma del mercato dei capitali, con l’obiettivo di raccogliere contributi utili a individuare eventuali esigenze di modifica della normativa vigente. L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento della competitività del sistema finanziario italiano e mira a favorire un quadro regolamentare più efficiente, moderno e coerente con le esigenze degli operatori.
Finalità della consultazione
La Call for Evidence è finalizzata a raccogliere osservazioni, commenti e proposte da parte di tutti i soggetti coinvolti nel mercato dei capitali, con particolare riferimento a:
operatori finanziari,
associazioni di categoria,
professionisti del settore,
accademici,
imprese e stakeholder istituzionali.
I contributi saranno valutati dalla Cabina di regia TUF, incaricata di analizzare le proposte e di predisporre eventuali interventi correttivi nell’ambito dell’attuazione della riforma del Testo Unico della Finanza.
L’iniziativa del MEF si colloca nel più ampio processo di rafforzamento del mercato finanziario italiano, con tre obiettivi principali:
facilitare l’accesso delle imprese ai capitali,
aumentare l’attrattività del sistema Paese per gli investitori,
garantire elevati standard di tutela del mercato e di integrità finanziaria.
La consultazione rappresenta quindi un momento di confronto strategico tra istituzioni e operatori, volto a migliorare la qualità della regolamentazione e a sostenere la crescita del mercato dei capitali.
I contributi dovranno essere trasmessi entro il 26 ottobre 2026 all’indirizzo e‑mail istituzionale: dt.cabinaregiatuf@mef.gov.it
La partecipazione è aperta a tutti i soggetti interessati, con l’obiettivo di raccogliere un quadro informativo ampio e rappresentativo delle esigenze del mercato.