Modifiche MEF all’iper ammortamento: effetti sul leasing

Posted on 12/03/2026 in Economia by Redazione

Le modifiche del MEF rilanciano l’iper ammortamento 2026: più flessibilità, stop al vincolo UE e nuove opportunità per investimenti in leasing e tecnologie green.

Il nuovo iperammortamento 2026, reintrodotto dalla Legge di Bilancio, sta diventando uno degli incentivi più rilevanti per le imprese italiane che vogliono investire in tecnologie 4.0 e in impianti per l’autoproduzione di energia. Negli ultimi giorni il MEF è intervenuto con un comunicato ufficiale che annuncia correzioni importanti, con ricadute dirette anche per il mondo del leasing, che rimane uno dei principali canali di accesso agli investimenti produttivi in Italia.

Le modifiche del MEF chiariscono punti critici, semplificano l’utilizzo dell’agevolazione e la rendono più accessibile, creando nuove opportunità sia per le imprese utilizzatrici sia per gli operatori del leasing.

Stop al vincolo “Made in Europe”: più libertà per chi investe

Uno dei cambiamenti più significativi è l’eliminazione della clausola che permetteva l’iperammortamento solo per beni prodotti all’interno dell’UE o dello Spazio Economico Europeo. Il Viceministro Maurizio Leo aveva già anticipato l’intenzione di rimuovere questa limitazione, ora confermata dal MEF, che la inserirà in un provvedimento imminente. [gazzettaufficiale.it]

Cosa significa per il leasing

  • Le società di leasing potranno finanziare beni provenienti da mercati extra-UE senza rischiare l’esclusione del cliente dall’incentivo.
  • Crescono le opportunità su asset tecnologici avanzati (robotica, macchine CNC, sistemi digitali) spesso prodotti fuori dall’Europa.
  • Aumenta la competitività delle offerte leasing rivolte alle imprese che vogliono investire rapidamente senza vincoli geografici.

Aliquote confermate e incentivi più forti

Il MEF conferma la struttura dell’iperammortamento, che prevede una maggiorazione fiscale del costo del bene deducibile dal reddito d’impresa. Le aliquote restano:

  • 180% per investimenti fino a 2,5 milioni
  • 100% tra 2,5 e 10 milioni
  • 50% tra 10 e 20 milioni

Perché è una buona notizia per il leasing

Nel leasing, questa maggiorazione si traduce in canoni fiscalmente più vantaggiosi, perché l’azienda può dedurre non solo il bene acquistato, ma l’intero costo del contratto.

In pratica:

  • l’impresa migliora il proprio risparmio fiscale,
  • il leasing diventa ancora più competitivo rispetto all’acquisto diretto,
  • aumenta l’interesse per investimenti di media entità (la fascia fino a 2,5 milioni è quella più utilizzata nei contratti leasing).

Nuove comunicazioni tramite GSE: cosa cambia nella procedura

La bozza del decreto attuativo elaborata dal MIMIT e ora al vaglio del MEF introduce una procedura obbligatoria basata su tre comunicazioni via GSE:

  1. comunicazione preventiva,
  2. comunicazione di conferma,
  3. comunicazione di completamento. 

Effetti sul leasing

Queste comunicazioni riguardano l’impresa utilizzatrice, ma impattano anche il leasing perché:

  • richiedono coordinamento tra cliente, produttore e società di leasing,
  • aumentano il valore della consulenza offerta dai broker e dagli intermediari,
  • rendono strategico scegliere partner leasing in grado di gestire anche la parte documentale.

Spinta agli investimenti green e agli impianti energetici

L’iperammortamento 2026 valorizza in modo particolare gli investimenti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili—come fotovoltaico, eolico e sistemi di accumulo—che rientrano pienamente nell’incentivo. [gazzettaufficiale.it].

E nel leasing?

Il leasing energetico è uno dei segmenti a maggior crescita nell’ultimo triennio. Con il nuovo iperammortamento:

  • si moltiplicano i progetti finanziabili (impianti FV, microgrid aziendali, batterie di accumulo),
  • il risparmio fiscale si somma al risparmio energetico,
  • crescono i modelli di leasing operativo con riscatto simbolico per impianti rinnovabili.

Il risultato è un forte incentivo alla transizione 5.0, con un impatto diretto sull’offerta commerciale delle società di leasing.

Tempistiche e beneficiari confermati

Il MEF conferma che l’incentivo è valido per investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e che possono beneficiarne tutte le imprese in contabilità ordinaria, incluse quelle che optano per acquisizioni tramite leasing finanziario. 

Conclusione: un’occasione strategica per il settore del leasing

Le modifiche introdotte dal MEF rendono l’iperammortamento 2026:

  • più accessibile,
  • più flessibile,
  • più adatto agli investimenti digitali e green,
  • più semplice da utilizzare anche attraverso il leasing.

Per le società di leasing, questo nuovo quadro normativo rappresenta un’opportunità unica per:

  • ampliare la propria offerta,
  • intercettare investimenti che altrimenti slitterebbero,
  • accompagnare le imprese nella transizione tecnologica ed energetica,
  • rafforzare il proprio ruolo come partner finanziario della crescita industriale italiana.

 

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