Panetta: guerra e nuove stime a lungo termine

Posted on 01/04/2026 in Economia by Assilea

Panetta avverte che la guerra modifica profondamente le stime economiche e produrrà effetti a lungo termine su crescita, stabilità e politiche future.

Il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, ha lanciato un forte monito sugli impatti economici del conflitto in Medio Oriente, spiegando che la guerra sta modificando profondamente le previsioni su crescita, inflazione e stabilità dei mercati. Anche in caso di una rapida cessazione delle ostilità, il ritorno alla normalità nel settore energetico richiederà tempi non brevi

La crisi, infatti, ha provocato un brusco aumento dei prezzi di gas e petrolio, indebolendo le prospettive di crescita e generando nuove pressioni inflazionistiche in tutta l’area euro. Panetta ha sottolineato che ci troviamo di fronte a un contesto di elevata incertezza destinato a protrarsi, con ripercussioni strutturali sull’economia europea e italiana. 

Secondo il governatore, gli effetti della guerra non saranno temporanei: influenzeranno a lungo le catene energetiche, gli scambi globali e la fiducia degli operatori. L’impatto ricorda, per intensità e complessità, lo shock vissuto nel 2022 con la guerra in Ucraina.

Sul fronte interno, Panetta ha presentato anche i risultati del bilancio di Bankitalia, tornato in utile dopo due anni difficili, con oltre 3 miliardi di euro di utile lordo, dei quali 1,27 miliardi destinati allo Stato.

L’intervento del governatore si inserisce in una fase in cui le autorità monetarie devono valutare attentamente come calibrare le politiche future, bilanciando la necessità di sostenere la crescita con il contenimento dell’inflazione in uno scenario globale sempre più fragile e imprevedibile.

 

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