Il Rapporto ABI marzo 2026 segnala prestiti in crescita del 2,1% e tassi stabili, confermando fiducia di famiglie e imprese nel sistema bancario.
Il Rapporto ABI di marzo 2026 conferma un'evoluzione positiva del mercato del credito italiano, con segnali di consolidamento sia per famiglie che imprese. All’interno di questo contesto, il leasing emerge come uno strumento finanziario sempre più strategico per sostenere investimenti e rinnovo dei capitali produttivi.
Secondo i dati ABI relativi a febbraio–marzo 2026, il comparto dei prestiti registra un miglioramento significativo. I prestiti complessivi a famiglie e imprese crescono del 2,1% su base annua, segnando il quattordicesimo mese consecutivo di aumento per le famiglie e l’ottavo per le imprese. I tassi medi restano nel complesso stabili, elemento che favorisce fiducia e pianificazione finanziaria.
Le condizioni finanziarie nel loro complesso costituiscono un terreno favorevole anche per gli strumenti para-bancari come il leasing, che opera a stretto contatto con le dinamiche del credito.
Per quanto riguarda il leasing nel 2026 il settore mostra segnali di vivacità, confermati da indicatori come:
Questi dati, seppur non integrati direttamente nel Rapporto ABI, sono strettamente connessi alle dinamiche del credito complessivo e aiutano a leggere il quadro di domanda e investimenti.
Il contesto delineato dall’ABI mostra tassi relativamente stabili su nuovi prestiti e un progressivo consolidamento della domanda creditizia. Ciò crea condizioni favorevoli anche per la crescita del leasing.
Il leasing sta assumendo un ruolo chiave per diverse ragioni:
Le agevolazioni come la Nuova Sabatini continuano a incentivare il finanziamento di beni strumentali tramite leasing. Il sostegno a macchinari, attrezzature e tecnologie digitali appare determinante nei processi di modernizzazione delle PMI.
La disponibilità di dati sulle immatricolazioni e sugli stipulati riflette una domanda ancora solida di leasing nel settore automotive e in quello industriale, favorendo il rinnovo dei mezzi aziendali.
La stabilità dei tassi interbancari, evidenziata dall’ABI, contribuisce a mantenere competitivo il costo del leasing rispetto all’acquisto tramite finanziamento tradizionale.
Il leasing risulta complementare all’evoluzione del credito monitorata dall’ABI. Mentre i prestiti bancari aumentano in modo solido, il leasing:
La combinazione di credito bancario stabile e leasing in crescita sostiene un percorso di rinnovamento del capitale produttivo, contribuendo alla competitività del sistema industriale italiano.
Il marzo 2026 segna un momento positivo per il sistema del credito italiano, grazie a prestiti in crescita e tassi stabili. In questo quadro, il leasing continua a rafforzarsi come strumento essenziale per sostenere investimenti e modernizzazione.
I dati disponibili mostrano un settore in buona salute, alimentato anche dalle misure di incentivazione e dalla solidità della domanda interna. L’integrazione tra credito bancario e leasing appare sempre più un asse strategico per la crescita delle imprese italiane.