Il MEF avvia l’emissione sindacata del nuovo BTP Green a 12 anni, ampliando l’offerta di titoli sostenibili e rafforzando la strategia di finanza climatica nazionale.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha conferito a Barclays Bank Ireland PLC, BNP Paribas, Deutsche Bank A.G., Intesa Sanpaolo S.p.A., J.P. Morgan SE e Société Générale Investment Banking il mandato per procedere all’emissione, tramite sindacato, di un nuovo BTP Green con scadenza 30 ottobre 2038. L’operazione sarà finalizzata nel prossimo futuro, in relazione alle condizioni di mercato.
I BTP Green sono titoli di Stato i cui proventi finanziano iniziative del bilancio dello Stato con impatto ambientale positivo, in linea con i Green Bond Principles dell’ICMA. Il MEF ha aggiornato il Quadro di riferimento per l’emissione dei titoli di Stato Green il 4 dicembre 2025, ampliando i criteri di eleggibilità e rafforzando l’allineamento alla Tassonomia UE. Barclays, Crédit Agricole CIB e NatWest hanno operato come Sustainability Coordinators nell’aggiornamento del framework.
Prosegue l’impegno del MEF a destinare i proventi dei BTP Green a una pluralità di finalità ambientali. Le risorse raccolte nel 2026 sono ripartite tra tutte le sei categorie previste dal Quadro di riferimento:
Energia rinnovabile
Efficienza energetica
Trasporto sostenibile
Resilienza climatica e ambientale
Protezione dell’ambiente, dell’acqua e della biodiversità
Ricerca ambientale
Tra le componenti principali figurano gli interventi per l’efficienza energetica degli edifici e le spese per il trasporto sostenibile, con investimenti destinati a infrastrutture ferroviarie, elettrificazione di tratte esistenti, manutenzione dell’infrastruttura e iniziative per la promozione della mobilità sostenibile.
Le spese eleggibili sono selezionate dal bilancio dello Stato italiano in un orizzonte che comprende i tre anni precedenti e l’anno successivo all’emissione, con priorità alle spese sostenute nell’anno in corso e nei due anni precedenti. Le voci relative agli anni passati si basano su dati di consuntivo, mentre per il 2026 si utilizzano stime fondate sugli stanziamenti di bilancio e su evidenze storiche. Il bacino delle spese ammissibili è definito in modo prudenziale, includendo esclusivamente quelle per cui è possibile garantire una rendicontazione tempestiva e completa.
La transazione non può essere distribuita negli Stati Uniti d’America, Australia, Canada o Giappone. Le informazioni contenute nel documento non costituiscono un’offerta di vendita o di acquisto di strumenti finanziari nelle suddette giurisdizioni. I titoli non sono registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933 e non saranno oggetto di offerta pubblica negli Stati Uniti.