Formula SAE Italy: conclusione eventi statici online

Posted on 06/10/2021 in Formazione ed Eventi by ANFIA

Bilancio complessivamente positivo per la prima edizione virtuale degli statics, fermo restando che poter svolgere le prove in presenza rappresenta un fondamentale valore aggiunto sia per i team che per le giurie.

A seguito della conclusione, nella mattinata del 30 settembre scorso, degli eventi statici virtuali di Formula SAE Italy – che hanno visto coinvolti i team di tutte le classi di partecipazione nelle prove del Business presentation event, Design event e Cost event – a cui ha fatto seguito la fase di debriefing delle commissioni giudicanti e armonizzazione dei risultati e il prosieguo del programma dei webinar online degli sponsor, fino al 1° ottobre, sono state pubblicate oggi le relative classifiche (https://www.formula-ata.it/results-2021/).

In attesa che abbia luogo la parte in presenza della manifestazione, con gli eventi dinamici in programma dal 10 al 13 ottobre presso l'autodromo “R. Paletti” di Varano de’ Melegari (Parma), non è stato rivelato il posizionamento sul podio dei vincitori dei finalisti, riportati nelle rispettive classifiche in ordine crescente del numero di macchina. I vincitori delle prove statiche verranno infatti proclamati in occasione della cerimonia di chiusura che si terrà in autodromo il 13 ottobre alle 20.00.

Nel Business presentation event, gli studenti in gara sono chiamati a simulare una presentazione della vettura proposta davanti a una platea di potenziali investitori. I team espongono, quindi, un piano di business e cercano di convincere il pubblico a investire nel loro progetto. L’auto che portano in gara, infatti, dev’essere potenzialmente commercializzabile. Di qui, lo studio del business model che intendono utilizzare per analizzare il cliente e il mercato, dei canali di marketing e di comunicazione, fino alle classiche analisi economico-finanziarie (return on investment, punto di pareggio) e a una specifica richiesta di investimento alla giuria.

Quest’anno il Business Presentation event ha adottato un nuovo regolamento, caratterizzato da una suddivisione in tre stage, a eliminazione, e condiviso con la Formula Student Austria. La fase 1, il “Racing Elevator Pitch”, consiste nella presentazione di un video di 30 secondi, con cui i team devono catturare l’attenzione della giuria in vista del successivo approfondimento dell’idea di business proposta, mentre la fase 2, il “Business Pitch”, è una versione ridotta della presentazione del Business Plan, con un focus specifico sui temi finanziari. Infine, i team ammessi alla fase 3 affrontano la vera e propria presentazione del Business Plan, di cui fa parte anche uno specifico Deep Dive Topic, argomento deciso dai Coordinatori della giuria, comunicato ai team con anticipo, con l’intento di favorire lo sviluppo di soluzioni creative e innovative su temi chiave nell’evoluzione del mercato auto. Ovviamente la delivery, ovvero la performance espositiva, e i visual aids, ovvero gli strumenti visivi impiegati, continuano a rappresentare punti importanti nella valutazione complessiva, insieme alla capacità di rispondere alle domande.

Il punteggio massimo per questa prova è 75 sui 1.000 punti totali della competizione nel suo complesso.

Nonostante le novità della presentazione virtuale e del regolamento con tre stage ad eliminazione, i team hanno dato prova di aver saputo interpretare ogni singolo stage nel modo migliore, tramite ottimi Pitch Video nella prima fase e con i dettagli sulla parte finanziaria richiesti nella seconda.
Il terzo step si è invece svolto in modo analogo alle precedenti edizioni, seppur in forma virtuale. Tra i team partecipanti, si segnala l’ottima performance degli austriaci di Joanneum Racing Graz e dagli italiani del Politecnico di Milano. E’ poi stata molto combattuta la gara per la classe Driverless dove, nonostante i team concorrenti fossero solo 6, il livello medio è risultato elevato.
Pur consuntivando un’esperienza positiva per questa prima edizione del Business Presentation event online, è innegabile che poter svolgere questa prova in presenza rappresenta un fondamentale valore aggiunto e ci auguriamo che si possa tornare a questo format il prossimo anno.

Nella classe 1C (vetture a combustione interna), i finalisti sono Joanneum Racing Graz dell’U.A.S. Graz, Race UP Combustion dell’Università di Padova e E-Team Squadra Corse dell’Università di Pisa. Per quanto riguarda la Classe Driverless, i team finalisti sono UniNa Corse dell’Università Federico II di Napoli, Ecurie Aix Formula Student Team di RWTH Aachen e StarkStrom Augsburg Driverless di UAS Augsburg. Nella Classe 1E (vetture elettriche), saranno sul podio UniPR Racing Team dell’Università di Parma, KA-RaceIng E del Karlsruhe Institute of Technology e il team Dynamis PRC del Politecnico di Milano. Nella Classe 3 (presentazione del solo progetto della vettura), i team finalisti sono AAM Driverless Racing Team dell’Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport, UniBo Motorsport Electric dell’Università di Bologna e OMR UniBS Motorsport dell’Università di Brescia.

Passando al Design event, una delle prove più sentite dagli studenti, con un punteggio massimo di 150 punti (sui 1.000 complessivi), ad essere premiato, da una giuria di esperti del mondo automotive – suddivisa in sette commissioni formate da progettisti di livello – è il lavoro ingegneristico che sta dietro alla vettura.

La valutazione della giuria si basa sulle categorie classiche: sospensioni, telaio, motore, ma viene valutato anche il modello di management della squadra e assegnati alcuni punti all’estetica del veicolo e al grado di creatività e innovazione dell’idea progettuale.

Il Design event, grazie all’esperienza dello scorso anno - sebbene su scala ridotta - maturata durante i Formula SAE Italy Virtual Statics 2020, tecnicamente ha funzionato bene e si è potuto svolgere con regolarità, lasciando a tutti i team la possibilità di presentare il proprio lavoro.
Naturalmente, il livello della discussione tecnica che si può svolgere live davanti alla vettura e “toccando con mano” il risultato dell’attività di ingegneria è un altro rispetto all’evento virtuale, motivo per cui auspichiamo il ritorno ad un evento 100% in presenza per il 2022. Il livello medio dei team è stato buono, con alcune punte di eccellenza, tra cui l’Università di Bologna, di cui sono stati apprezzati gli enormi progressi rispetto alle edizioni precedenti. Al tempo stesso, hanno confermato un ottimo livello anche team con una lunga esperienza, come Joanneum Racing Graz.

Anche guardando nello specifico alla classe Driverless, la prova di Design si è conclusa con successo, offrendo un’interessante panoramica sugli studi effettuati dalle università partecipanti.
La competizione ha permesso di certificare il continuo sviluppo tecnico dei team, sottolineando, rispetto agli anni passati, una maggiore integrazione tra le tematiche di impostazione veicolo e di sviluppo software. Inoltre, è stato accolto con piacere l’investimento effettuato dalle università italiane, quest’anno presenti in numero elevato alla competizione driverless. Anche se i colloqui con i team hanno permesso di valutare la coerenza tecnica delle soluzioni adottate, l’evento in remoto ha sicuramente fatto percepire la mancanza di un contatto fisico con le vetture, necessario per valutare la qualità esecutiva dei progetti presentati: per questo motivo, sarà ancora più interessante partecipare alle imminenti prove dinamiche a Varano, in cui potranno essere messe in luce l’efficacia e l’affidabilità delle vetture a guida autonoma.

Nella Classe 1C del Design event si sono classificati Polimarche Racing Team dell’Università Politecnica delle Marche, Joanneum Racing Graz di U.A.S. Graz e il team UniBo Motorsport dell’Università di Bologna. I finalisti della Classe 1E sono KA-RaceIng E del Karlsruhe Institute of Technology, UniPR Racing Team dell’Università di Parma e il team Superior Engineering della University of Ljubljana. Nella Classe 3, sono in finale UniBo Motorsport Electric dell’Università di Bologna, UniTS Racing Team dell’Università di Trieste e AAM Driverless Racing Team dell’Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport.

Nella Classe 1D, il punteggio del Design Event è di 275 punti, rispetto ai 150 delle altre classi, punti assegnati in base allo sviluppo dell’autonomous system e non alla progettazione del veicolo.

Passando ai finalisti, troviamo UniNa Corse dell’Università Federico II di Napoli, l’E-Team Squadra Corse Driverless dell’Università di Pisa e StarkStrom Augsburg Driverless di UAS Augsburg.

Infine, il Cost Event (che vale 100 punti su 1.000 complessivi) si concentra sull’analisi dei Cost report – prodotti dai team non più su tabelle contenenti costi standard, ma basati su propri processi di costificazione. Il focus non è più sul costo della vettura in quanto tale, ma sulla capacità del team di padroneggiare la “dimensione costo” fin dal suo nascere. La prova diventa una sorta di tesi in economia sulla vettura, senza però dimenticare alcuni importanti aspetti di natura tecnica e produttiva. I team creano le proprie tabelle standard e devono illustrare ai giudici il modo in cui le hanno create, spiegando le metodologie ed evidenziando le fonti verificabili e attendibili da cui hanno ottenuto i dati di base. Tra le altre categorie di valutazione, spicca, come novità preponderante, il cost understanding. Quest’ultima abilità viene valutata sia attraverso l’esame di un documento preparato dai team prima dell’evento (Cost explanation file), sia attraverso un processo di Q&A durante il confronto diretto. Altra novità importante, agli argomenti legati al costo della vettura in senso stretto, si aggiungono alcune tematiche oggi di grande rilevanza: l’impatto ambientale della vettura e della sua produzione e smaltimento, le decisioni di make or buy, la stima delle differenze tra produzione prototipale e produzione di massa e alcuni elementi significativi di pianificazione delle risorse e di gestione del rischio.

Per il Cost event, la cui giuria era suddivisa in 5 commissioni, la modalità online ha funzionato abbastanza bene. Sul livello delle performance, la pandemia ha tracciato una differenza molto netta tra le squadre che, nonostante l’interruzione forzata nella continuità dell’evento dovuta al Covid, sono riuscite a trasferire le proprie conoscenze alla nuova generazione di team member e che, l’anno scorso, hanno continuato ad aggiornarsi e partecipare ad eventi analoghi, e le squadre che non hanno avuto questa possibilità. Hanno quindi partecipato sia team molto ben preparati sia team che, sebbene gli scorsi anni avessero riportato ottimi risultati, quest’anno sono andati peggiorando. Un ottimo lavoro è stato svolto, in particolare, dai team emiliani di Parma e Bologna che, rispetto agli scorsi anni, hanno vissuto sicuramente un percorso di crescita, mentre è stata confermata la solidità di alcune università tedesche, come Karlsruhe Institute of Technology e UAS Augsburg. Come nel Design event, anche nel Cost event pesa sia dal lato dei giudici che da quello dei team la mancanza della vettura fisica.

La rosa dei primi tre classificati della Classe 1C comprende: Joanneum Racing Graz di U.A.S. Graz, E-Team Squadra Corse dell’Università di Pisa e il team UniBo Motorsport dell’Università di Bologna. Nella Classe 1 E sono in finale StarkStrom Augsburg Electric di UAS Augsburg, KA-RaceIng E del Karlsruhe Institute of Technology e Dynamis PRC del Politecnico di Milano. Tra i finalisti della Classe 3, UniBo Motorsport Electric dell’Università di Bologna, UniTS Racing Team dell’Università di Trieste e AAM Driverless Racing Team dell’Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport. Infine, nella Classe 1D, sono Sapienza Corse dell’Università di Roma La Sapienza, E-Team Squadra Corse Driverless dell’Università di Pisa e StarkStrom Augsburg Driverless di UAS Augsburg, a riportare i migliori risultati.

Al link seguente, è disponibile il video teaser degli eventi dinamici di Formula SAE Italy 2021: https://www.youtube.com/watch?v=ubRdiHdGr_U 

Ogni ulteriore informazione è reperibile sul sito dell’iniziativa (https://www.formula-ata.it/), dove è possibile trovare il programma completo (https://www.formula-ata.it/official-schedule/), l’elenco dei partecipanti (https://www.formula-ata.it/registered-teams/), l’handbook dell’evento (https://www.formula-ata.it/handbook-2021/) e tutti i dettagli della manifestazione. 

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