Bankitalia avvia la consultazione sull’aggiornamento delle segnalazioni statistiche e di vigilanza delle banche; contributi attesi entro il 14 settembre.
La Banca d’Italia ha avviato la consultazione pubblica sull’aggiornamento delle segnalazioni statistiche e di vigilanza rivolte alle banche, con l’obiettivo di adeguare il framework informativo alle evoluzioni normative europee e alle esigenze di monitoraggio del sistema finanziario. I contributi degli operatori potranno essere inviati entro il 14 settembre 2026.
La consultazione interessa l'aggiornamento di dieci discipline segnaletiche, tra cui le Circolari n. 272 (Matrice dei conti), 115, 217, 189, 148, 248, 284 e 154, nonché l'abrogazione della Circolare n. 136 sulle segnalazioni statistiche decadali e delle Segnalazioni ex art. 129 del TUB.
Sono previste nuove voci informative, tra cui quelle relative agli assegni circolari verso banche, alla numerosità della clientela degli intermediari finanziari, ai servizi per cripto-attività e ad alcuni dati riferiti ai CONFIDI e alle SICAF, oltre all'adeguamento delle classificazioni dei ricavi e dei costi secondo l'IFRS 18.
L’aggiornamento proposto mira a rendere più coerenti, tempestive e integrate le informazioni trasmesse dagli intermediari, migliorando la qualità dei dati utilizzati per analisi macroprudenziali, vigilanza microprudenziale e statistiche ufficiali. Le modifiche riguardano sia gli schemi segnaletici sia le istruzioni operative, con particolare attenzione alla standardizzazione dei tracciati e alla riduzione delle ridondanze informative.
maggiore integrazione tra segnalazioni statistiche e prudenziali;
revisione di alcuni set informativi per allinearli ai nuovi requisiti EBA ed ECB;
possibile adeguamento dei sistemi interni di raccolta e gestione dei dati.
La consultazione resterà aperta fino al 14 settembre, data entro la quale banche e stakeholder potranno inviare osservazioni e proposte di modifica. La Banca d’Italia valuterà i contributi ricevuti prima di procedere alla versione definitiva delle disposizioni.
L’aggiornamento delle segnalazioni rappresenta un passo importante verso un sistema informativo più efficiente, coerente e orientato alle esigenze della vigilanza moderna. La partecipazione degli operatori sarà decisiva per garantire un quadro segnaletico più semplice, chiaro e utile per l’intero settore.
Comunicato della Banca d'Italia