Consob: nuove regole su emittenti, mercati e parti correlate

Posted on 28/05/2026 in Normativa by Redazione

La Consob approva la delibera 23979: semplificazioni per emittenti e mercati, nuove regole su prospetti, internal dealing, OPC e uso dell’inglese nei documenti.

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Delibera Consob n. 23979 del 14 maggio 2026, che introduce un nuovo pacchetto di modifiche ai regolamenti in materia di emittenti, mercati e operazioni con parti correlate (OPC). L’intervento si inserisce nel percorso di attuazione del Listing Act europeo e nel coordinamento con la Legge Capitali, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti, ridurre gli oneri amministrativi e rafforzare la competitività del mercato dei capitali italiano. 

1. Internal dealing: soglia elevata a 50.000 euro

La Consob innalza da 20.000 a 50.000 euro la soglia per gli obblighi di comunicazione delle operazioni di internal dealing ai sensi dell’art. 19 MAR. La misura:

  • riduce gli oneri amministrativi per emittenti e persone rilevanti;

  • concentra l’attenzione del mercato sulle operazioni più significative;

  • si allinea agli orientamenti di altri Paesi UE (Francia, Germania, Danimarca). 

2. Prospetti e offerte pubbliche: ampia semplificazione

La delibera introduce un set di modifiche rilevanti per la disciplina dei prospetti e delle offerte pubbliche.

Eliminazione del deposito post‑approvazione

Viene eliminato l’obbligo di deposito presso Consob dei prospetti equity e non‑equity dopo l’approvazione. La decorrenza è anticipata al 15 giugno 2026, rispetto alla tempistica inizialmente prevista.

Soppressione di obblighi informativi per i collocatori

È abrogato l’obbligo, previsto dall’art. 13, comma 3, del Regolamento Emittenti, relativo alle verifiche sulla regolarità delle operazioni di collocamento e ai dati sulle accettazioni per singolo collocatore. Restano invece invariati gli obblighi di pubblicazione e trasmissione dei risultati dell’offerta (comma 2).

Semplificazione delle modalità di adesione

Non è più necessario predisporre un modulo di adesione dedicato: il prospetto potrà indicare modalità alternative, purché siano garantiti gli obblighi informativi verso gli investitori.

Rafforzamento del prefiling

Il prefiling viene ampliato: emittenti e offerenti possono sottoporre alla Consob anche questioni relative alla tempistica del procedimento di approvazione, oltre ai contenuti del prospetto. 

3. Regime linguistico: estensione dell’uso dell’inglese

La delibera estende l’utilizzo della lingua inglese ai documenti di esenzione relativi a:

  • offerte pubbliche;

  • ammissioni alle negoziazioni esentate dall’obbligo di prospetto;

  • operazioni di fusione, scissione, OPS;

  • offerte secondarie di titoli fungibili;

  • assegnazioni di azioni a dipendenti o azionisti.

La misura è coerente con il nuovo quadro europeo introdotto dal Listing Act e favorisce l’accesso degli operatori internazionali al mercato italiano. 

4. Coordinamento con la Legge Capitali

Le modifiche riguardano anche il Regolamento Mercati e il Regolamento OPC, per allineare la normativa secondaria alle innovazioni introdotte dalla legge n. 21/2024. L’obiettivo è garantire un quadro regolamentare coerente, semplificato e competitivo. 

5. Obiettivi complessivi della riforma

Il pacchetto di interventi contribuisce a:

  • razionalizzare il quadro regolamentare;

  • ridurre gli oneri per emittenti, intermediari e operatori;

  • rafforzare la trasparenza e la tutela degli investitori;

  • aumentare l’attrattività del mercato dei capitali italiano;

  • favorire l’allineamento con le migliori pratiche europee.

Entrata in vigore

Il provvedimento entra in vigore il 10 giugno 2026, salvo:

  • le disposizioni su deposito e pubblicazione del prospetto e del supplemento per le offerte di quote o azioni di OICR chiusi, applicabili dal 15 giugno 2026.

Provvedimento

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