DM MEF gestione risorse PNRR in Gazzetta Ufficiale

Posted on 24/11/2021 in Normativa by Redazione

Il Decreto Ministeriale regola l’impianto gestionale e di rendicontazione delle risorse previste nell’ambito dell’attuazione dell’iniziativa Next Generation EU-Italia.

Il Decreto Ministeriale si compone di dieci articoli, li riportiamo di seguito, in sintesi.

 

  • Art. 1 (Gestione del Fondo di rotazione per l'attuazione dell'iniziativa Next Generation EU – Italia) – Prevede che le risorse del Fondo di rotazione per l'attuazione dell'iniziativa Next Generation EU - Italia, istituito nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze, nonché le risorse del Fondo sviluppo e coesione destinate ad interventi del PNRR, siano versate, entro il 15 febbraio di ciascun anno, distintamente per la parte relativa a contributi a fondo perduto o prestiti. Alla gestione dei suddetti conti provvede il Dipartimento della ragioneria generale dello Stato - Servizio centrale per il PNRR. Per l'esercizio 2021, il predetto versamento viene effettuato entro 60 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto.
  • Art. 2 (Gestione delle risorse del Fondo di rotazione per l'attuazione dell'iniziativa Next Generation EU – Italia) – Prevede che Il Servizio centrale per il PNRR provvede a rendere disponibili le risorse del Fondo di rotazione per l'attuazione dell'iniziativa Next Generation EU - Italia assegnate in particolare, a ciascun intervento del PNRR fino alla concorrenza della relativa spesa totale, sulla base delle richieste presentate dalle rispettive amministrazioni centrali titolari, attestanti lo stato di avanzamento finanziario ed il grado di conseguimento dei relativi target e milestone. Le predette risorse verranno rese disponibili dal Servizio centrale per il PNRR alle singole amministrazioni responsabili secondo le seguenti modalità:
    • anticipazione fino ad un massimo del 10% del costo del singolo intervento del PNRR, tenuto conto del relativo cronoprogramma di spesa e, comunque, nel limite della disponibilità di cassa assegnata;
    • una o più quote intermedie, fino al raggiungimento (compresa l'anticipazione) del 90% dell'importo della spesa dell'intervento, sulla base delle richieste di pagamento presentate dalle amministrazioni centrali titolari, a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute dai beneficiari finali;
    • una quota a saldo pari al 10% dell'importo della spesa dell'intervento, sulla base della presentazione della richiesta di pagamento finale attestante la conclusione dell'intervento o la messa in opera della riforma, nonché il raggiungimento dei relativi target e milestone.
  • Art. 3 (Trasferimenti alle regioni, Province autonome di Trento e Bolzano e altri enti locali) – Reca le modalità di elargizione delle risorse per i progetti PNRR a titolarità delle Province autonome di Trento e Bolzano;
  • Art. 4 (Risorse relative agli interventi che comportano minori entrate o riguardano assunzioni di personale dei ministeri) – Prevede, tra le altre cose, che le risorse destinate in favore di interventi aventi natura di crediti d'imposta o che comunque comportino minori entrate per i bilancio dello Stato siano assegnate dal Servizio centrale per il PNRR in favore del singolo intervento sulla base delle indicazioni fornite dalle amministrazioni interessate e conseguentemente registrate nel sistema contabile del Servizio centrale per il PNRR.
  • Art. 5 (Flusso degli accrediti UE per l'iniziativa Next Generation EU) – Reca disposizioni volte a regolare le modalità di accreditamento sui conti correnti della Tesoreria Centrale delle risorse erogate dall’Unione Europea in favore dell’Italia per la realizzazione del Next Generation EU;
  • Art. 6 (Sistema informatico di supporto alla gestione del Fondo) – Prevede che Il Servizio centrale per il PNRR provvede alle operazioni di gestione delle risorse affluite sui conti correnti di tesoreria attraverso apposite funzionalità del sistema informatico di supporto alla gestione finanziaria del Fondo Next Generation EU. Il sistema informativo di cui al presente articolo supporta, con apposite funzionalità, la gestione delle risorse da parte delle amministrazioni che, attraverso utenze specificamente profilate, potranno effettuare le operazioni di gestione finanziaria di rispettiva competenza;
  • Art7 (Richiesta di pagamento alla Commissione Europea) – Si prevede che In attuazione di quanto previsto dal regolamento (UE) 2021/241, il Servizio centrale per il PNRR presenti alla Commissione europea la richiesta semestrale di pagamento della quota di contributo a carico dell'Unione europea, corredata della situazione sul conseguimento dei relativi target e milestone, nonché' dell'attestazione prevista nell'Annex III dell'Accordo di finanziamento sottoscritto con l'UE. Ai fini della presentazione della richiesta di pagamento le amministrazioni titolari dell'intervento presentano al Servizio centrale per il PNRR un'attestazione contenente i seguenti elementi:
    • l raggiungimento dei target e milestone per gli interventi di competenza, stabiliti per la data di rendicontazione in scadenza, fornendo la relativa documentazione;
    • lo stato di esecuzione finanziaria degli interventi di competenza, con separata evidenza della spesa sostenuta per gli interventi cui è stato assegnato un marcatore climatico positivo in base alla metodologia del regolamento RRF, in quanto contribuisce agli obiettivi in materia di cambiamenti climatici;
    • una dichiarazione di gestione debitamente firmata;
    • una sintesi degli esiti dei controlli effettuati da parte dell'amministrazione titolare dell'intervento, compresi i punti deboli identificati e le eventuali azioni correttive adottate.
  • Art. 8 (Irregolarità e recuperi) – Reca specifici compiti in capo alle Amministrazioni responsabili dei singoli interventi PNRR per prevenire, sanzionare e rimuovere eventuali frodi e irregolarità nell’ambito dell’assegnazione e della gestione delle risorse;
  • Art. 9 (Controlli di regolarità amministrativo contabile) – Si prevede che gli interventi realizzati nell'ambito dell'iniziativa Next Generation EU a titolarità delle amministrazioni centrali si applica l'art. 5, comma 2, lettera g-bis, del decreto legislativo 30 giugno 2011. n. 123, in base al quale sono soggetti a controllo preventivo i contratti passivi, le convenzioni, i decreti e gli altri provvedimenti riguardanti interventi a titolarità delle amministrazioni centrali, cofinanziati in tutto o in parte con risorse dell'Unione. Europea;
  • Art. 10 (Modalità di rendicontazione dei conti correnti di Tesoreria centrale e delle contabilità speciali) – Reca apposite disposizioni in materia di rendicontazione dei conti correnti di Tesoreria prevedendo che, tra le altre cose, l’apposito rendiconto sia predisposto utilizzando le funzionalità del sistema informatico della RGS – Servizio centrale PNRR.

 

Testo del provvedimento

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