IVASS introduce nuovi flussi informativi sulle polizze catastrofali e semplifica le rilevazioni sulle coperture RC sanitaria, con raccolta dati periodica e standardizzata.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 ottobre il Provvedimento n. 175/2026 dell'IVASS che aggiorna il Regolamento n. 36/2017 in materia di comunicazione di dati e informazioni statistiche all'Autorità di vigilanza. Le novità riguardano in particolare l'introduzione di una rilevazione periodica sulle polizze a copertura dei rischi catastrofali e la revisione delle segnalazioni relative alle coperture di responsabilità civile sanitaria.
L'intervento si inserisce nel processo di rafforzamento del monitoraggio del mercato assicurativo e punta a rendere più strutturata e omogenea la raccolta delle informazioni da parte dell'Istituto.
Il Provvedimento introduce una nuova rilevazione semestrale dedicata alle coperture contro i rischi catastrofali, nell'ambito dell'obbligo assicurativo previsto per le imprese con sede legale in Italia e per quelle estere con stabile organizzazione nel Paese.
Le coperture interessate riguardano i danni causati da terremoti, alluvioni, inondazioni, esondazioni e frane ai beni utilizzati nell'attività d'impresa, comprese strutture, terreni, impianti, macchinari e attrezzature.
Le compagnie che operano nel ramo incendio e altri danni ai beni dovranno trasmettere all'IVASS informazioni dettagliate sulle polizze in vigore al 31 marzo e al 30 settembre di ogni anno. Le comunicazioni dovranno essere effettuate rispettivamente entro il 30 aprile e il 31 ottobre.
Tra i dati richiesti figurano:
La nuova disciplina rende permanente la raccolta delle informazioni, sostituendo le precedenti rilevazioni straordinarie effettuate dall'Autorità.
Il Provvedimento interviene anche sulle polizze di responsabilità civile sanitaria, introducendo una rilevazione annuale standardizzata che sostituisce il sistema finora basato su specifiche richieste annuali al mercato.
L'obbligo riguarda le imprese italiane, le sedi secondarie di compagnie di Stati terzi e le imprese dello Spazio economico europeo operanti in Italia, sia in regime di stabilimento sia in libera prestazione di servizi.
La raccolta delle informazioni sarà articolata in tre flussi distinti riguardanti:
Le segnalazioni dovranno distinguere tra strutture sanitarie pubbliche, strutture private e personale sanitario e saranno riferite ai contratti in vigore al 31 dicembre di ogni anno, con trasmissione entro il 30 aprile dell'anno successivo.
Il Regolamento viene inoltre integrato con due nuovi allegati contenenti le istruzioni operative per la compilazione e l'invio dei dati relativi sia alle coperture per eventi catastrofali sia alle polizze di responsabilità civile sanitaria.
Per la prima applicazione della nuova disciplina, le imprese dovranno trasmettere entro il 31 dicembre 2026 i dati relativi alle polizze di RC sanitaria riferiti all'anno 2025.
Il Provvedimento IVASS n. 175/2026 è entrato in vigore il 30 settembre 2026 e punta a rafforzare la trasparenza e la disponibilità di informazioni statistiche in due comparti assicurativi di crescente rilevanza per il sistema economico e produttivo italiano.