La revisione UE sulla cartolarizzazione punta a semplificare le regole e favorire più credito alle imprese, sostenendo anche il leasing tramite requisiti più proporzionati.
Nell'estate del 2025, la Commissione europea ha adottato un pacchetto di misure legislative per semplificare e migliorare il quadro normativo UE in materia di cartolarizzazione. L'obiettivo è rilanciare l'attività di cartolarizzazione, mantenendo al contempo solide garanzie per la stabilità finanziaria. Questa iniziativa rappresenta la prima proposta legislativa nell'ambito della strategia per l'Unione del risparmio e degli investimenti (UIS) e mira a convogliare meglio i capitali privati nell'economia reale.
L'attuale quadro normativo UE in materia di cartolarizzazione è in vigore dal 2019 e ha rafforzato la trasparenza, la tutela degli investitori e la stabilità del mercato. Tuttavia, dopo sei anni di attuazione, la Commissione ha riconosciuto che alcuni requisiti hanno inavvertitamente ostacolato lo sviluppo del mercato. Le riforme proposte mirano a rimuovere tali ostacoli e a stimolare l'emissione e gli investimenti, consentendo agli istituti finanziari, comprese le società di leasing, di utilizzare maggiormente la cartolarizzazione, spesso riducendo il costo del finanziamento e permettendo il reinvestimento degli sgravi di capitale in ulteriori prestiti e leasing per famiglie e imprese.
Processo legislativo: a che punto siamo
A seguito delle proposte della Commissione, entrambi i colegislatori dell'UE hanno ora pubblicato le loro posizioni iniziali:
Si prevede che il Parlamento europeo raggiunga un accordo su una posizione comune entro maggio 2026, dopodiché inizieranno i negoziati trilaterali con il Consiglio.
Posizione nel Consiglio
L'approccio del Consiglio si concentra sulla correzione delle principali problematiche tecniche contenute nella proposta della Commissione, in particolare:
Il Consiglio sostiene anche l'adozione di ponderazioni di rischio inferiori, sebbene la sua ricalibrazione rimanga relativamente prudente.
Posizione del relatore del Parlamento europeo
Il relatore del Parlamento adotta una posizione più ambiziosa. Le sue proposte includono:
Se adottate, queste modifiche migliorerebbero significativamente l'attrattiva e la fattibilità della cartolarizzazione, anche per le operazioni garantite da contratti di leasing.
Leaseurope: azioni e prossimi passi
Leaseurope sta collaborando attivamente con i membri del Parlamento europeo, le autorità nazionali e altri stakeholder chiave per garantire che le cartolarizzazioni di leasing siano pienamente riconosciute come uno strumento di finanziamento sicuro ed efficace per l'economia reale. Nei prossimi mesi, ci concentreremo sull'influenzare i negoziati parlamentari e sul sostenere un quadro normativo definitivo che promuova in modo significativo l'emissione di cartolarizzazioni di leasing in tutta l'UE.