Leasing UE: nuove regole per rilancio credito e investimenti

Posted on 16/03/2026 in Normativa by Leaseurope

La revisione UE sulla cartolarizzazione punta a semplificare le regole e favorire più credito alle imprese, sostenendo anche il leasing tramite requisiti più proporzionati.

L'UE sta attualmente rivedendo il proprio quadro normativo in materia di cartolarizzazione con l'obiettivo di eliminare gli ostacoli non necessari all'emissione, preservando al contempo la stabilità finanziaria. A seguito delle proposte della Commissione europea dell'estate 2025, sia il Consiglio dell'UE che il Parlamento europeo hanno ora definito le proprie posizioni iniziali, e sono in corso negoziati in Parlamento in vista dei triloghi previsti per la fine del 2026. Queste riforme rappresentano un'opportunità fondamentale per rafforzare il ruolo della cartolarizzazione nel finanziamento dell'economia reale, anche attraverso operazioni garantite da leasing.

Durante questo processo, Leaseurope si è impegnata attivamente con le istituzioni dell'UE per garantire che le caratteristiche specifiche delle cartolarizzazioni di leasing siano adeguatamente riflesse nel quadro normativo rivisto. Attraverso attività di advocacy mirate e contributi tecnici, Leaseurope ha contribuito a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche che interessano la cartolarizzazione di titoli garantiti da attività (ABS) relativi al leasing di auto e attrezzature, contribuendo a migliorare le proposte sui criteri di resilienza, le definizioni delle tranche e la calibrazione dei coefficienti di ponderazione del rischio. Leaseurope continuerà a impegnarsi per sostenere un risultato finale che consenta un maggiore utilizzo della cartolarizzazione dei contratti di leasing per finanziare le famiglie e le imprese europee.

Nell'estate del 2025, la Commissione europea ha adottato un pacchetto di misure legislative per semplificare e migliorare il quadro normativo UE in materia di cartolarizzazione. L'obiettivo è rilanciare l'attività di cartolarizzazione, mantenendo al contempo solide garanzie per la stabilità finanziaria. Questa iniziativa rappresenta la prima proposta legislativa nell'ambito della strategia per l'Unione del risparmio e degli investimenti (UIS) e mira a convogliare meglio i capitali privati ​​nell'economia reale.

L'attuale quadro normativo UE in materia di cartolarizzazione è in vigore dal 2019 e ha rafforzato la trasparenza, la tutela degli investitori e la stabilità del mercato. Tuttavia, dopo sei anni di attuazione, la Commissione ha riconosciuto che alcuni requisiti hanno inavvertitamente ostacolato lo sviluppo del mercato. Le riforme proposte mirano a rimuovere tali ostacoli e a stimolare l'emissione e gli investimenti, consentendo agli istituti finanziari, comprese le società di leasing, di utilizzare maggiormente la cartolarizzazione, spesso riducendo il costo del finanziamento e permettendo il reinvestimento degli sgravi di capitale in ulteriori prestiti e leasing per famiglie e imprese.

Processo legislativo: a che punto siamo

A seguito delle proposte della Commissione, entrambi i colegislatori dell'UE hanno ora pubblicato le loro posizioni iniziali:

  • Consiglio dell'UE: ha adottato la sua posizione negoziale definitiva sotto la presidenza danese nel dicembre 2025.
  • Parlamento europeo: il relatore del dossier, Ralf Seekatz (PPE),  ha pubblicato la bozza della sua relazione nel dicembre 2025; altri gruppi politici hanno presentato emendamenti entro la fine di gennaio 2026.

Si prevede che il Parlamento europeo raggiunga un accordo su una posizione comune entro maggio 2026, dopodiché inizieranno i negoziati trilaterali con il Consiglio.

Posizione nel Consiglio

L'approccio del Consiglio si concentra sulla correzione delle principali problematiche tecniche contenute nella proposta della Commissione, in particolare:

  • La definizione della tranche senior
  • Criteri di resilienza per ABS relativi al leasing di auto e attrezzature
  • La definizione di transazioni pubbliche

Il Consiglio sostiene anche l'adozione di ponderazioni di rischio inferiori, sebbene la sua ricalibrazione rimanga relativamente prudente.

Posizione del relatore del Parlamento europeo

Il relatore del Parlamento adotta una posizione più ambiziosa. Le sue proposte includono:

  • Miglioramenti più sostanziali alla categoria della resilienza
  • Una calibrazione più favorevole del rapporto rischio-peso
  • Diversi importanti emendamenti al Regolamento sulla cartolarizzazione

 

Se adottate, queste modifiche migliorerebbero significativamente l'attrattiva e la fattibilità della cartolarizzazione, anche per le operazioni garantite da contratti di leasing.

Leaseurope: azioni e prossimi passi

Leaseurope sta collaborando attivamente con i membri del Parlamento europeo, le autorità nazionali e altri stakeholder chiave per garantire che le cartolarizzazioni di leasing siano pienamente riconosciute come uno strumento di finanziamento sicuro ed efficace per l'economia reale. Nei prossimi mesi, ci concentreremo sull'influenzare i negoziati parlamentari e sul sostenere un quadro normativo definitivo che promuova in modo significativo l'emissione di cartolarizzazioni di leasing in tutta l'UE.

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