Omicron: le nuove regole

Posted on 30/12/2021 in Normativa by Assilea

I provvedimenti del governo varati per cercare di arginare la diffusione di Omicron

In sintesi, le misure adottate dal governo per il contenimento della pandemia sono queste:

Super green pass allargato Il certificato che si ottiene solo se si è guariti o vaccinati sarà necessario per cinema, bar e ristoranti e — a partire dal 10 gennaio — anche per i viaggiare su mezzi a lunga percorrenza, per autobus e metropolitane urbane, per entrare negli alberghi, per visitare fiere, per accedere agli impianti da sci, per i matrimoni.

Niente quarantena per chi ha 3 dosi di vaccino o due dosi ma sono passati meno di 4 mesi dalla seconda dose non deve fare la quarantena in caso di contatto con un positivo ma asintomatiche

Quarantena ridotta da 7 a 5 giorni se l’ultima dose è stata somministrata da più di 4 mesi. In caso di tampone negativo (rapido o molecolare) termina.

Quarantena di 10 giorni per chi non è vaccinato. 14 giorni senza tampone.

FfP2 a prezzo calmierato dato l’obbligo di utilizzo per i luoghi ad alta concentrazione di persone (cinema, teatri, musei, stadi, mezzi di trasporto a lunga percorrenza, mezzi pubblici locali).

Capienza impianti sportivi Stadi al 50% come per tutti gli impianti sportivi: 50% all’aperto e 35% al coperto. Per l’ingresso servono super green pass e mascherina.

A scuola il 10 gennaio Per il momento confermato il rientro. Il governo ha affidato al generale Figliuolo uno screening degli studenti e la consegna delle mascherine FfP2 nelle situazioni a rischio.

Il provvedimento contiene alcune deliberazioni di Protezione Civile:

 

  • la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 1° al 10 dicembre 2020 nel territorio delle province di Bologna, di Ferrara, di Modena e di Reggio Emilia;
  • la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eventi meteorologici che si sono verificati nel mese di dicembre 2019 nel territorio della provincia di Messina e del comune di Altofonte, in provincia di Palermo;
  • la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 4 al 9 dicembre 2020 nel territorio delle province di Belluno, di Treviso e di Padova, dei Comuni di Torre di Quartesolo, di Vicenza, di Longare e dell’area dell’Alto Vicentino in provincia di Vicenza e della fascia costiera della provincia di Venezia;
  • la dichiarazione dello stato di emergenza, per dodici mesi, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 5 ottobre 2021, dal 13 al 14 ottobre 2021, dal 22 al 26 ottobre 2021, dal 28 al 31 ottobre 2021 e dall’8 al 17 novembre 2021, nel territorio delle province di Agrigento, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani. Per far fronte alle esigenze più immediate sono stati stanziati 6.000.000 di euro a carico del Fondo per le emergenze nazionali;
  • l’ulteriore stanziamento di 1.850.000 euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 4 al 12 dicembre 2020 nel territorio delle provincie di Udine, di Pordenone e dei comuni di Trieste e di Muggia, in provincia di Trieste;
  • la dichiarazione dello stato di emergenza, per un periodo di sei mesi, in conseguenza delle elevate concentrazioni in aria dei gas vulcanici CO2, SO2 e H2S rilevate nel territorio dell’isola di Vulcano, ricompresa nel comune di Lipari, in provincia di Messina. Per le esigenze più immediate, è stata stanziata la somma di 2.000.000 di euro a carico del Fondo per le emergenze nazionali.

In allegato il comunicato stampa

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