Il documento fornisce indicazioni sul credito d'imposta per gli investimenti nel contesto del Piano Transizione 5.0, specificando modalità di utilizzo e compensazione.
L’Agenzia delle entrate ha pubblicato la risoluzione n. 1/E relativa al credito d’imposta per gli investimenti, di cui all’art. 38 DL 2 marzo 2024, n. 19 – Piano Transizione 5.0.
Ricordiamo che il credito d’imposta è riconosciuto, proporzionalmente alla spesa sostenuta, a tutte le imprese che dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025 hanno realizzato nuovi investimenti nell’ambito di progetti di innovazione da cui consegua una riduzione dei consumi energetici.
La risoluzione fornisce indicazioni ai fini della fruizione del credito d’imposta residuo non utilizzato entro la data 31 dicembre 2025 specificando che quest’ultimo è suddiviso in cinque quote annuali di pari importo riferite agli anni dal 2026 al 2030 le quali sono visibili nel cassetto fiscale accessibile dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.
Il credito è utilizzato in compensazione e non deve eccedere l’importo disponibile per ciascuna annualità, pena lo scarto del modello F24 trasmesso dal soggetto detentore del credito.