Pil +0,2% nel II trimestre e crescita degli occupati
Istat: nel secondo trimestre il Pil cresce dello 0,2% su base congiunturale e dell’1,0% su base annua, confermando la stima preliminare. Segnali di stabilità grazie ai servizi e a un mercato del lavoro in miglioramento.
Nel secondo trimestre del 2026 il Pil italiano registra una crescita dello 0,2% su base congiunturale e dell’1,0% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando integralmente le stime preliminari diffuse da Istat il 30 luglio. Il dato, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020 e corretto per effetti di calendario e destagionalizzazione, evidenzia una dinamica espansiva moderata ma costante, sostenuta soprattutto dai servizi e da una domanda interna in progressivo recupero.
L’industria mostra segnali di rallentamento, mentre i servizi continuano a rappresentare il principale motore dell’attività economica, con contributi positivi da turismo, commercio e trasporti. Il quadro macroeconomico resta complessivamente stabile, con un mercato del lavoro in miglioramento: gli occupati aumentano nel trimestre, confermando la resilienza dell’economia nonostante un contesto internazionale ancora incerto.
La revisione dei conti trimestrali non modifica la lettura del ciclo: la crescita procede a ritmo contenuto, ma diffuso, con un contributo significativo delle attività terziarie e una tenuta dei consumi delle famiglie. Il dato del secondo trimestre si inserisce così in una traiettoria di espansione moderata, coerente con le previsioni formulate per la seconda metà dell’anno.