ISTAT diffonde i Conti economici nazionali relativi al 2025
ISTAT diffonde i Conti economici nazionali 2025, evidenziando l’andamento macroeconomico del Paese, le dinamiche della crescita, dei consumi e degli investimenti, con focus su produttività e redditi.
L’Istat ha diffuso i Conti economici nazionali per il 2025, delineando un quadro macroeconomico caratterizzato da un miglioramento del saldo di finanza pubblica e da una crescita moderata dell’economia italiana.
Nel 2025 l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche si è attestato al -3,1% del Pil, in miglioramento rispetto al -3,4% del 2024 e in linea con le stime pubblicate lo scorso aprile. Nonostante il progresso, il rapporto deficit/Pil rimane superiore alla soglia del 3% prevista dalle regole europee, mantenendo l’Italia nell’ambito della procedura per disavanzo eccessivo.
L’economia italiana ha registrato nel 2025 una crescita del Pil in volume dello 0,6%. Alla dinamica del Pil hanno contribuito:
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la domanda nazionale al netto delle scorte con un apporto positivo pari a +1,6 punti percentuali;
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la domanda estera netta, che ha fornito un contributo negativo pari a -0,7 punti;
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la variazione delle scorte, anch’essa negativa per -0,3 punti.
Il valore aggiunto è aumentato in tutti i principali settori produttivi, accompagnato da una crescita dell’input di lavoro e dei redditi da lavoro dipendente, a conferma di una dinamica occupazionale favorevole.
Il Ministro dell’Economia Giorgetti ha preso atto dei dati definitivi diffusi dall’Istat, esprimendo rammarico per la mancata uscita anticipata dalla procedura per deficit eccessivo. Ha tuttavia auspicato che il rientro possa avvenire nel 2027, in coerenza con le previsioni contenute nel Documento di economia e finanza.