Bankitalia: proiezioni macro per l’Italia, ottobre 2026

Le stime macroeconomiche della Banca d’Italia delineano l’evoluzione dell’economia italiana nel triennio 2026-2028.

Bankitalia: proiezioni macro per l’Italia, ottobre 2026

La Banca d'Italia ha pubblicato le nuove proiezioni macroeconomiche per il triennio 2026-2028, delineando uno scenario di crescita moderata per l'economia italiana, ma condizionato dall'incertezza geopolitica e dall'evoluzione dei prezzi energetici. Le stime sono state elaborate sulla base delle informazioni disponibili al 9 ottobre. 

Secondo Via Nazionale, il Pil italiano è atteso in aumento dello 0,9% nel 2026, dello 0,7% nel 2027 e dello 0,8% nel 2028. La crescita beneficerebbe del buon andamento della domanda estera, mentre i consumi delle famiglie e gli investimenti risentirebbero del rincaro dell'energia e dei maggiori costi di finanziamento. 

Sul fronte dei prezzi, l'inflazione al consumo è prevista al 3,2% nel 2026, per poi ridursi al 2,4% nel 2027 e all'1,7% nel 2028. L'inflazione di fondo, al netto delle componenti più volatili, dovrebbe invece mantenersi intorno al 2% nell'intero orizzonte previsivo. 

Le proiezioni evidenziano inoltre una crescita dei consumi delle famiglie dell'1% nel 2026, seguita da un più contenuto +0,2% nel 2027 e da un recupero all'1,2% nel 2028. Gli investimenti fissi lordi sono stimati in aumento del 3,3% quest'anno e del 2,3% nel 2027, prima di rallentare allo 0,6% nel 2028, frenati dall'effetto dei tassi di interesse elevati. 

Nel documento, Bankitalia sottolinea che il quadro previsivo resta fortemente dipendente dagli sviluppi del conflitto in Medio Oriente e dai suoi riflessi sui mercati energetici. Nello scenario di base, il rallentamento delle pressioni inflazionistiche consentirebbe un progressivo rafforzamento dell'attività economica a partire dalla seconda metà del 2027. 

Rispetto alle previsioni formulate a giugno, la Banca d'Italia ha rivisto al rialzo le stime di crescita per il 2026 e il 2027, grazie a un impatto della crisi energetica meno severo del previsto e a una dinamica favorevole degli investimenti legati alla transizione digitale ed energetica, oltre al contributo del turismo.

Proiezioni macroeconomiche per l'Italia - ottobre 2026