La Circolare 269 definisce metodi e procedure della vigilanza prudenziale su banche e INB, aggiornata annualmente per riflettere rischi, prassi e novità normative.
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Tassi di riferimento per maggio 2026 relativi alle operazioni di credito agevolato, utili al calcolo delle condizioni applicabili ai finanziamenti assistiti da misure pubbliche.
Bankitalia: i pagamenti digitali accelerano l’economia italiana, favorendo produttività, inclusione finanziaria e maggiore efficienza del sistema.
A Washington D.C. Sergio Nicoletti Altimari analizza stabilità e innovazione del sistema finanziario italiano, illustrando sfide e prospettive internazionali.
Intervento di Paolo Angelini all'International Economic Symposium Banca d'Italia-NABE sul tema "DLT and Stablecoins: Where Do We Stand?".
La Banca d'Italia illustra alle Commissioni Giustizia e Finanze la memoria su AMLD6, nell'AML Package UE, con focus sui registri dei titolari effettivi.
Bankitalia analizza il mercato BNPL, evidenziando rischi di sovraindebitamento e maggiori tutele con la nuova disciplina europea sul credito dal 2026
A gennaio 2026 il surplus di conto corrente dell’Italia sale a 30,1 miliardi, grazie al miglioramento dei redditi primari e al contributo positivo del saldo merci.
A gennaio 2026 il quadro della finanza pubblica evidenzia l’andamento di fabbisogno e debito, offrendo indicazioni utili sull’evoluzione dei conti statali.
Lo studio di Bankitalia analizza come il rischio idrogeologico incida sulla probabilità di insolvenza delle imprese italiane, correggendo il rischio di credito per gli effetti fisici.
Fabio Panetta interviene ad Assiom Forex illustrando priorità per mercati, crescita e stabilità finanziaria, con focus su economia italiana ed eurozona.
Il riesame del SyRB può influire sul leasing tramite maggiori requisiti patrimoniali di gruppo, con effetti su capitale allocato, funding e strategie di crescita.
Le nuove tempistiche indicate dalla Banca d'Italia per l’invio dei registri informativi previsti dal Regolamento DORA, con trasmissioni annuali a partire dal 2026.
Per accedere ai servizi CR, CAI ed Esposti non saranno più utilizzabili i canali e-mail e PEC.
In allegato il documento di Banca d'Italia.