La leva del leasing:educazione finanziaria e piccole imprese
L’alfabetizzazione finanziaria favorisce investimenti in innovazione e sostenibilità. In questo scenario, il leasing si conferma uno strumento strategico per accompagnare le PMI nella transizione digitale ed ecologica.
I dati dell’Indagine della Banca d'Italia 2025/2026 sull'alfabetizzazione finanziaria delle piccole imprese mostrano un quadro dai due volti. Se da un lato il livello medio di competenze degli imprenditori è sufficiente (pari a un voto di circa 7,4 su 10), dall'altro emergono ancora forti incertezze su temi chiave come la durata e il costo reale dei finanziamenti (solo il 60,5% risponde correttamente) o la capacità di contrattare i tassi con gli istituti di credito.
In questo contesto, il leasing si conferma uno strumento centrale per l'economia reale, scelto dal 15,4% delle microimprese. L'utilizzo diventa fondamentale nei settori che richiedono continui investimenti in beni strumentali e veicoli, come Trasporto e Magazzinaggio (27,6%), Servizi professionali (19,9%) e Manifattura (19,8%).
Dall'indagine emerge un legame diretto: gli imprenditori con più competenze finanziarie investono di più in tecnologie digitali (Cloud, Intelligenza Artificiale e Robotica) e in misure di protezione dai rischi ambientali ed ESG.
Dalle rilevazioni dell'Istituto di Vigilanza emerge quindi una chiara opportunità per il settore: diffondere una maggiore cultura del leasing rappresenta un volano concreto per guidare le PMI verso la transizione ecologica e digitale, aiutando gli imprenditori a trasformare le competenze finanziarie in investimenti più consapevoli, sostenibili e competitivi per il futuro.