La spesa in R&S cresce nel 2024 (+5,6%), trainata dalle Università, mentre le Pmi frenano; nel 2025 atteso calo nelle imprese e aumento nel pubblico.
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L’Istat analizza l’innovazione nelle imprese nel triennio 2022‑2024, evidenziando investimenti, digitalizzazione e dinamiche competitive nei diversi settori.
ISTAT diffonde i Conti economici nazionali 2025, evidenziando l’andamento macroeconomico del Paese, le dinamiche della crescita, dei consumi e degli investimenti, con focus su produttività e reddit...
Istat conferma l’inflazione al 3,3% trainata dall’energia; rallentano alimentari e servizi, quadro coerente con le stime e con la dinamica dei prezzi.
Pil in crescita ma con inflazione in accelerazione; produzione industriale in ripresa e mercato del lavoro in miglioramento, con occupati in aumento. Lo dice l'Istat.
Produzione industriale in lieve recupero a luglio: +0,7% su giugno, con segnali di stabilizzazione nei settori più dinamici.
Istat: nel secondo trimestre il Pil cresce dello 0,2% su base congiunturale e dell’1,0% su base annua, confermando la stima preliminare. Segnali di stabilità grazie ai servizi e a un mercato del la...
Istat: a giugno 2026 servizi in crescita e industria in lieve calo; quadro stabile con differenze settoriali.
Ad agosto l’inflazione sale al 3,3% (+0,5% mensile), spinta dall’energia. Accelerano i beni (+4,1%), rallentano i servizi, mentre l’inflazione di fondo scende a 1,5%. Lo dice l'Istat.
Istat diffonde la stima preliminare del Pil II trimestre 2026: crescita moderata, sostenuta da servizi e industria, mentre l’export rallenta e i consumi mostrano segnali di stabilizzazione.
Inflazione in calo a luglio al 2,8%, con carrello stabile; rallenta la dinamica dei prezzi e si consolida la fase di moderazione, sostenendo il potere d’acquisto delle famiglie.
Istat conferma a giugno il calo dell’inflazione al 3%, grazie alla frenata dei beni energetici e alimentari; resta stabile la dinamica dei servizi, che continua a sostenere il quadro dei prezzi.
L’economia USA cresce a ritmi sostenuti, mentre area euro rallenta per gli shock energetici. Italia +0,3% nel primo trimestre; inflazione e costi produttivi restano elevati, con margini in calo.
Istat rileva a maggio un calo della produzione industriale dello 0,3%, mentre su base annua cresce dell’1,1%, confermando un quadro di attività debole ma con segnali di tenuta.
Istat rileva che l’Italia è sotto la media Ue nel 49% degli indicatori di sviluppo sostenibile, evidenziando ritardi strutturali e la necessità di accelerare politiche mirate.
Istat conferma l’aumento dell’inflazione a maggio: il tasso sale al 3,2%, spinto soprattutto dai beni energetici e dai servizi.