Bankitalia aggiorna i servizi informativi della Centrale dei rischi, introducendo nuove funzionalità per migliorare qualità, accesso e tempestività dei dati.
Banca d'Italia
Bankitalia segnala un’economia in crescita moderata: consumi deboli, export in rallentamento, mercato del lavoro solido e inflazione in graduale rientro.
Nel 2025 l’economia del Lazio cresce moderatamente: Pil +0,6%, trainato da export, investimenti pubblici e Giubileo; occupazione in aumento e consumi in lieve ripresa.
Bankitalia presenta la Relazione su gestione e sostenibilità e il Rapporto sugli investimenti ESG, evidenziando impegni climatici, governance responsabile e strategie finanziarie sostenibili.
AMLA pubblica il modello di segnalazione per individuare gli intermediari da includere nella selezione per la vigilanza diretta, avviando la nuova fase operativa.
Il Bollettino BCE n. 3/2026 analizza crescita, inflazione e condizioni finanziarie dell’area euro, evidenziando rischi macroeconomici e segnali utili per valutare la fase ciclica.
La Circolare 269 definisce metodi e procedure della vigilanza prudenziale su banche e INB, aggiornata annualmente per riflettere rischi, prassi e novità normative.
Bankitalia: i pagamenti digitali accelerano l’economia italiana, favorendo produttività, inclusione finanziaria e maggiore efficienza del sistema.
Secondo Bankitalia il conflitto in Medio Oriente frena crescita e commercio globale, aumentando rischi su inflazione, energia e stabilità dei mercati.
Intervento di Paolo Angelini all'International Economic Symposium Banca d'Italia-NABE sul tema "DLT and Stablecoins: Where Do We Stand?".
Bankitalia pubblica il vademecum DORA: indicazioni operative per una corretta compilazione delle segnalazioni su resilienza operativa digitale.
L’indagine Bankitalia analizza le attese di famiglie e imprese su inflazione e crescita, offrendo segnali chiave sull’economia italiana nel trimestre 2026.
Il conflitto in Iran avrà un impatto rilevante sull'inflazione a breve termine per effetto dei rincari dei beni energetici. Le implicazioni a medio termine dipenderanno dall'intensità e dalla durata...
A gennaio 2026 il quadro della finanza pubblica evidenzia l’andamento di fabbisogno e debito, offrendo indicazioni utili sull’evoluzione dei conti statali.
Lo studio di Bankitalia analizza come il rischio idrogeologico incida sulla probabilità di insolvenza delle imprese italiane, correggendo il rischio di credito per gli effetti fisici.
Fabio Panetta interviene ad Assiom Forex illustrando priorità per mercati, crescita e stabilità finanziaria, con focus su economia italiana ed eurozona.