Giorgetti presenta il DFP 2026: deficit in calo senza misure restrittive, margini limitati e forte incertezza globale tra energia, geopolitica e nuove regole UE.
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Nell’audizione sul DFP 2026, Istat segnala rallentamento del Pil, salari reali ancora deboli e rischi da energia e credito, delineando uno scenario più fragile.
Il CdM approva il DFP 2026: crescita rivista allo 0,6%, deficit in aumento nel triennio e debito ancora condizionato.
Il Parlamento approva la Risoluzione sul DFP, confermando gli indirizzi di finanza pubblica tra crescita, conti sotto controllo e rispetto degli impegni UE.
Bankitalia, audizione sul DFP: focus su macroeconomia recente, finanza pubblica (dati 2024 e trend 2025-27), PNRR, riforme e valutazioni conclusive.
Pubblicato il DFP 2025: obiettivi, stime economiche e finanze pubbliche. Previsioni PIL 2025 +0,6%, deficit al 3,3%, debito/PIL al 136,6%. Documento ora al Parlamento, invio UE entro 30 aprile.