GU: Dlgs sulla revisione del sistema degli incentivi
Pubblicato in Gazzetta il D.Lgs. 13/2026 che rivede il sistema degli incentivi: il decreto razionalizza le misure, riduce la frammentazione e introduce modifiche agli articoli 1, 5, 9 e 12. In vigore dal 18 agosto 2026.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 agosto 2026 il Decreto legislativo 26 giugno 2026, n. 13, che attua la delega prevista dall’articolo 3 della legge 160/2023 e introduce una revisione organica del sistema degli incentivi alle imprese. Il provvedimento, composto da 13 articoli, punta a razionalizzare l’offerta agevolativa, ridurre la frammentazione degli strumenti e migliorare la programmazione degli interventi a sostegno della competitività.
Finalità del decreto
Il nuovo impianto normativo mira a:
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ricondurre gli incentivi a un quadro più coerente e coordinato;
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semplificare la ricognizione delle misure esistenti;
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concentrare gli strumenti per evitare sovrapposizioni;
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rafforzare la programmazione degli interventi a supporto degli investimenti.
Il testo recepisce i pareri delle Commissioni parlamentari e l’intesa raggiunta in Conferenza Stato‑Regioni, introducendo alcune modifiche rispetto alla versione inizialmente trasmessa al Parlamento.
Principali modifiche introdotte
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Articolo 1 — Soppressione del comma 5, che prevedeva il coordinamento tra incentivi statali e regionali secondo il codice degli incentivi.
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Articolo 5 — Inserimento del comma 2: i bandi tematici del Fondo per la crescita sostenibile favoriscono, ove compatibile, forme di collaborazione tra imprese tramite contratti di rete o altre modalità aggregative.
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Articolo 9 — Eliminato il riferimento alla possibilità di operare, nell’attuazione degli interventi del FCS, anche in deroga all’articolo 23, comma 4, del DL 83/2012.
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Articolo 12 — Soppressione del comma 1, che fissava l’entrata in vigore delle disposizioni degli articoli 10 e 11 alla data di efficacia del decreto.
Implicazioni per le imprese
La revisione del sistema degli incentivi:
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semplifica il quadro normativo;
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riduce la frammentazione delle misure;
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favorisce strumenti aggregativi e collaborativi;
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migliora la programmazione degli interventi agevolativi;
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rende più chiara la governance degli incentivi.
Il decreto rappresenta un passo verso una maggiore efficienza e coerenza delle politiche di sostegno alle imprese, con impatti rilevanti sulla pianificazione degli investimenti.
Entrata in vigore
Il D.Lgs. n. 13/2026 entrerà in vigore il 18 agosto 2026.