L’analisi di Assilea del leasing sostenibile nelle DNF

La rendicontazione non finanziaria nel settore finanziario: l’identità del leasing sostenibile nel gruppo bancario e in ciascun operatore specializzato.

L’analisi di Assilea del leasing sostenibile nelle DNF

Dal 2017 la pubblicazione di una dichiarazione non finanziaria - DNF - è obbligatoria per le società di interesse pubblico – Decreto Legislativo 254/2016, ma sempre più società decidono di redigerla anche su base volontaria.

In particolare, le imprese sono tenute ad analizzare e a comunicare informazioni utili e necessarie per rilevare e misurare l’impatto della loro attività. Inoltre, la rendicontazione delle informazioni può essere effettuata a livello di gruppo, piuttosto che di ciascuna impresa associata facente parte di un gruppo, specie in quest’ultimo caso, quindi, le informazioni valorizzeranno di più alcuni aspetti e meno altri.

I contenuti previsti sono riferiti alle questioni ambientali e sociali, la salute e la sicurezza, la gestione del personale, i diritti umani, l’anticorruzione e l’inclusione. Le questioni ambientali e sociali stanno subendo, negli ultimi cinque anni, una concreta formalizzazione nel framework legislativo europeo, interessando tutti i settori, ognuno con delle peculiarità ben precise. Le recenti azioni dell’autorità bancaria e della Commissione europea hanno fornito dettagliate indicazioni destinate al sistema finanziario proprio su tali temi per ottenere maggiore trasparenza e indirizzare gli investimenti verso attività eco-sostenibili.

Tuttavia, la definizione di attività “eco-sostenibili” o anche semplicemente “sostenibili” sta richiedendo uno sforzo importante per il regolatore e i risultati di tale sforzo stanno ricadendo sulle scelte strategiche delle banche e degli intermediari. Anche il reporting di sostenibilità è in evoluzione (Fig. 1), secondo la proposta legislativa del 21 aprile scorso la Commissione europea vuole modificare la direttiva del 2014/95 – NFRD – su cui si fonda l’attuale rendicontazione non finanziaria e intende estendere:

  • l’applicazione della direttiva a tutte le grandi società e a tutte le società quotate in mercati regolamentati (escluse le microimprese quotate);
  • richiedere di verificare (assicurazione) delle informazioni riportate;
  • introdurre dei requisiti di rendicontazione più dettagliati e l'obbligo di rendicontare secondo gli standard obbligatori di rendicontazione della sostenibilità dell'UE;
  • richiedere alle aziende di "taggare" digitalmente le informazioni segnalate, in modo che siano leggibili da una macchina e confluiscano nel punto di accesso unico europeo previsto nel piano d'azione dell'Unione dei mercati dei capitali.


Nel settore finanziario, vi sono molte questioni aperte rispetto all’evoluzione legislativa della finanza sostenibile, specie se si guarda alla “nuova compliance” come a un costo e non come un’opportunità; l’optimum per il lease, in realtà, sarebbe quello di cogliere davvero il senso dell’applicazione di determinate regole per trasformare i costi di compliance in investimenti.

Se si pensa all’associazione come ad un soggetto che può sostenere i traguardi che sottendono l’obiettivo 8 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, Assilea ha la responsabilità di contribuire ad Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti. Nasce così l’esigenza di esplorare le caratteristiche del leasing sostenibile nelle rendicontazioni non finanziarie del settore finanziario. Questa attività conduce ad una maggiore chiarezza su quanto il leasing possa agevolare gli obiettivi di sostenibilità delle attività economiche che vogliono essere durature, inclusive e sostenibili, ma anche come il leasing possa essere di per sé un settore crescente economicamente in modo duraturo, inclusivo e sostenibile, diventando un partner solido per le missioni del PNRR, che sta mobilitando il 40% circa dei fondi (€ 191,5 mld) per la transizione.

Assilea, pertanto, sta avviando un’attività specifica per rilevare e valutare le informazioni relative al leasing sostenibile nelle rendicontazioni non finanziarie delle Associate. Questo progetto consentirà di raggiungere diversi obiettivi:

  • rispondere alla “chiamata” del Green Deal che vede nel Lease una soluzione per l’utilizzo e la gestione di determinati beni;
  • effettuare una sintesi dei principi del leasing (sostenibile) che rappresentino un riferimento per l’imprenditore nel finanziare attività verdi o progetti verdi;
  • offrire all’attività commerciale delle associate un chiaro orientamento verso la trasparenza e il sostegno agli investimenti eco-sostenibili;
  • individuare soluzioni già esistenti per le nuove esigenze provenienti dalle recenti proposte legislative;
    costruire indicatori che consentano di valutare l’impatto e la performance di settore;
  • offrire una maggiore visibilità sul contributo e l’impegno del settore per un’economia sostenibile al regolatore.


Su Leasenews.it saranno pubblicate le singole analisi sul leasing sostenibile nelle DNF delle nostre Associate con le relative interviste ai Soci o Case History pertinenti, per completare la visione di ciascuna analisi. Ringraziamo, quindi chi ha già dato la disponibilità e chi si presterà per portare a termine questo progetto.

La legislazione sul reporting di sostenibilità è in evoluzione e il leasing ha il dovere di definire la propria identità.

Fig. 1 – La timeline essenziale per il reporting allineato alla Tassonomia europea

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Fonte: The EU Platform on sustainable finance. Usability and data webinar series, 3. “What il means for corporations”, 19 luglio 2021

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