Pubblicati ESRS rivisti e nuovo Standard volontario UE
Pubblicati in GUUE gli ESRS rivisti e lo Standard volontario: confermata la ripartizione delle responsabilità e definite le tempistiche di applicazione.
Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) rivisti, adottati dalla Commissione europea mediante regolamento delegato e applicabili alle imprese soggette alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). Contestualmente è stato pubblicato anche il nuovo Standard volontario di rendicontazione di sostenibilità, destinato alle imprese di minori dimensioni che intendano adottare un quadro di riferimento semplificato.
Contenuto della pubblicazione
La pubblicazione segue l’adozione dei due atti da parte della Commissione europea nel mese di luglio e la conclusione del periodo di scrutinio da parte del Parlamento europeo e del Consiglio. Gli standard sono disponibili nelle diverse lingue ufficiali dell’UE e in formato interattivo tramite l’EFRAG Knowledge Hub.
Impatti per il settore del leasing
Il regolamento delegato che adotta gli ESRS rivisti conferma l’impostazione già resa nota a luglio in merito alla responsabilità per la rendicontazione delle emissioni nell’ambito dei contratti di leasing.
In particolare, viene ribadito che:
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i locatari (lessees) sono generalmente responsabili della rendicontazione delle emissioni Scope 1 e Scope 2 relative al periodo di utilizzo del bene;
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i locatori (lessors) non sono tenuti a rendicontare tali emissioni per i beni concessi in leasing.
Questa previsione è rilevante per il settore, poiché definisce in modo chiaro la ripartizione delle responsabilità informative tra locatore e locatario nella rendicontazione delle emissioni.
Il nuovo Standard volontario
Il Voluntary Sustainability Reporting Standard introduce un quadro di rendicontazione semplificato per le imprese con meno di 1.000 dipendenti, con l’obiettivo di:
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fornire una struttura chiara per la raccolta e comunicazione delle informazioni di sostenibilità;
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ridurre gli oneri informativi lungo la catena del valore.
Lo Standard introduce infatti un “value chain cap”, che limita le richieste di informazioni che le imprese di maggiori dimensioni possono rivolgere ai soggetti della propria catena del valore con meno di 1.000 dipendenti, alle sole informazioni previste dallo Standard volontario.
Tempistiche di applicazione
Sulla base dei testi pubblicati nella GUUE:
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il regolamento delegato relativo agli ESRS rivisti entrerà in vigore il 10 novembre 2026 e si applicherà agli esercizi finanziari aventi inizio dal 1° gennaio 2027;
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il regolamento delegato relativo al Voluntary Sustainability Reporting Standard si applicherà agli esercizi finanziari aventi inizio dal 1° gennaio 2027.
Processo di revisione
La revisione è stata elaborata dalla Commissione europea sulla base del contributo tecnico predisposto da EFRAG, che ha integrato:
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i contributi degli stakeholder,
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la consultazione pubblica del 2025,
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le osservazioni delle associazioni di settore, tra cui Leaseurope.