RTT evidenzia che il fatturato delle imprese è in calo nel 1° trimestre 2025 (-2,6%). Servizi e industria in contrazione, costruzioni in crescita. Flessione più forte per le grandi imprese.
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Il CSC vede più ostacoli che spinte per l'economia. E' forte l’impatto dei dazi sulla crescita mondiale e italiana, Borse in ribasso. In Italia preoccupano gli investimenti, i consumi unico train...
Torna il Sustainable Economy Forum. Il 15 aprile l’evento di Confindustria per una economia sempre più attenta al futuro del pianeta.
Confindustria propone l'uso dei fondi Pnrr e coesione per le imprese colpite dai dazi USA. Focus su incentivi, piano industriale straordinario e riforme UE per sostenere industria e investimenti.
Confindustria ha presentato il suo Rapporto di Previsione - Primavera 2025. focus su: energia, green deal e dazi e impatto sull'economia italiana ed europea.
Nel primo trimestre 2025, ottimismo tra le grandi imprese di Confindustria: 53% prevede stabilità, 32,4% aumento, 14,6% calo, segnando un miglioramento rispetto al Q4 2024.
RTT febbraio cala compensando l’aumento di gennaio: forte riduzione in servizi e industria, stabilità nelle costruzioni, dove la variazione acquisita è positiva nel 1° trimestre.
Il piano congiunto prevede 200 miliardi fino al 2028, 40 miliardi per il Sud, per sviluppo produttivo, Transizione 5.0 e I.A., integrando fondi già destinati al PNRR.
Sarà presentato mercoledì 2 aprile 2025, alle ore 10.00 presso Roma Eventi Fontana di Trev
Dall'analisi del Centro Studi di Confindustria emerge che l’Italia è una delle economie più sostenibili del G20 e dell’Unione Europea.
La rilevazione di febbraio fatta dal Centro Studi di Confindustria evidenzia aspettative stabili rispetto a gennaio con un lieve incremento dell'incertezza.
A gennaio, RTT registra un moderato aumento, risultato di un calo dei servizi, di un’inversione di rotta in negativo nelle costruzioni, dopo sei mesi positivi, e viceversa di un recupero nell’indu...
Orsini, Presidente Confindustria 'su dazi preoccupazione innegabile. Ue abbia coraggio'. "Servono misure straordinarie per un momento straordinario.
Dall'analisi effettuata dal Centro Studi di Confindustria emerge che prosegue il taglio dei tassi, ma energia è più cara e c'è incertezza sui dazi. L 'automotive è ancora in caduta libera.
Secondo la Confederazione degli industriali riguardo la produzione industriale il segnale è chiaro, bisogna agire subito sia in Italia che in Europa. Orsini: Serve piano triennale insieme ad interven...
Il Centro Studi Confindustria analizza la nuova politica commerciale degli Stati Uniti evidenziando gli scenari e i canali di trasmissione. I settori e i prodotti europei e italiani più a rischio.