Il B7 approva la Dichiarazione finale: al centro competitività, innovazione e crescita, con raccomandazioni ai leader G7 per rafforzare economia e imprese.
Economia
Il decreto MIMIT sull’Iperammortamento rilancia gli investimenti 4.0: piattaforma GSE attiva e leasing centrale per fruire dell’incentivo in modo rapido ed efficace.
Bankitalia segnala un’economia in crescita moderata: consumi deboli, export in rallentamento, mercato del lavoro solido e inflazione in graduale rientro.
Il pacchetto di primavera 2026 del semestre europeo definisce una roadmap per rafforzare resilienza economica, coesione sociale e competitività in tutta l’UE.
Nel 2025 l’economia del Lazio cresce moderatamente: Pil +0,6%, trainato da export, investimenti pubblici e Giubileo; occupazione in aumento e consumi in lieve ripresa.
Confcommercio rileva che consumi e turismo continuano a sostenere la crescita economica, con una domanda stabile e un settore turistico che resta trainante.
Intesa Sanpaolo conferma l’Opas su Mps: operazione da 30,6 miliardi che ridisegna il sistema bancario.
Orsini richiama fiducia, coraggio e responsabilità per affrontare guerre, tensioni globali, energia e competitività, chiedendo scelte immediate per far crescere l’Italia.
Bankitalia pubblica cinque nuovi studi della serie “Questioni di economia e finanza”, con analisi su mercati, credito, politiche economiche e dinamiche strutturali del Paese.
L’Ue destina 14 mld all’Italia per mitigare il caro energia e accelerare investimenti green, con nuove opportunità per imprese e soluzioni di leasing.
ABI lancia ATLAS, nuovo Centro geopolitico dedicato al settore bancario italiano, per rafforzare analisi, rischio Paese e supporto strategico alle decisioni delle banche.
Relazione Foti sul PNRR: avanzamento finale, revisione da 2,1 mld, riallocazioni su ERP, Industria 5.0, housing ed energia. Obiettivo 6.000 posti TI verso il traguardo.
Nel 2025 il commercio mondiale cresce del 5% grazie a riorientamento degli scambi, dazi USA più lievi e boom dei beni IA; restano rischi da tensioni e protezionismo.
L’RTTI e l’indagine CSC indicano un’industria in lieve ripresa: produzione e fatturato migliorano, ma ordini e aspettative restano deboli per domanda e costi.
Il Dlgs 394 riforma il sistema degli incentivi: catalogo unico, modelli standard, valutazione d’impatto e maggiore trasparenza per imprese e amministrazioni.
Confindustria richiama politica e parti sociali a un atto di responsabilità per sostenere crescita, stabilità e industria, avvertendo del rischio per il 15% del Pil senza uno sforzo comune.