RTTI e indagine CSC: segnali dall’industria italiana

L’RTTI e l’indagine CSC indicano un’industria in lieve ripresa: produzione e fatturato migliorano, ma ordini e aspettative restano deboli per domanda e costi.

RTTI e indagine CSC: segnali dall’industria italiana

RTT 2.0, risultato di un aggiornamento della metodologia e calcolato in base ai dati sul fatturato (destagionalizzato e deflazionato) del campione di imprese clienti di TeamSystem, registra un +0,3% in aprile, trainato da servizi e costruzioni, mentre è quasi ferma l’industria.

Il dato aggregato di RTT per l’economia italiana

  • In aprile, RTT indica un rallentamento del fatturato delle imprese, a prezzi costanti: +0,3% normalizzato, dopo il +1,2% di marzo (Grafico 1).
  • RTT segnala una variazione acquisita positiva del fatturato nel 2° trimestre (+1,5%), grazie anche all’incremento mensile alla fine del 1° trimestre.

RTT per i macro-settori produttivi

  • RTT in aprile indica un’industria quasi ferma (+0,1%), dopo gli aumenti di fatturato registrati a febbraio e a marzo (Grafico 2).
  • Nei servizi, invece, prosegue l’aumento (+0,9%), che va avanti da inizio 2026 su ritmi più sostenuti rispetto all’industria.
  • RTT nelle costruzioni rallenta molto ad aprile (+0,8%), dopo il forte rimbalzo di marzo.
  • La variazione acquisita per il 2° trimestre è positiva in tutti i settori (+0,6% nell’industria), tranne l’agricoltura...continua a leggere sul sito di Confindustria