ANFIA: mercato vetture Italia – dati luglio 2026

ANFIA diffonde i dati di luglio 2026: il mercato vetture mostra una crescita lieve ma stabile, con ibride in aumento e elettriche ancora su volumi contenuti.

ANFIA: mercato vetture Italia – dati luglio 2026

A luglio 2026, il mercato italiano dell’auto totalizza 123.184 immatricolazioni, pari al 3,9%[1] in più rispetto ai volumi di luglio 2025.
Nei primi sette mesi del 2026 i volumi complessivi si attestano a 1.060.175 unità, con una crescita del 8,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.

A luglio il mercato italiano dell’auto registra la settima variazione positiva consecutiva da inizio anno (+3,9%).

Sul fronte dell'elettrificazione, tuttavia, si osserva un ridimensionamento della quota di vetture BEV immatricolate nel mese, che si attesta al 5,9% del mercato contro il 10,2% a giugno 2026.

Questa flessione, che era attesa con la conclusione dei recenti incentivi all’acquisto dei veicoli elettrici, conferma, una volta di più, che se si intende accelerare l’elettrificazione del parco veicolistico italiano rispetto a una dinamica naturale assai più lenta e progressiva, gli incentivi rimangono uno strumento essenziale. È d’altro canto quanto succede in altri settori che vengono incentivati verso l’elettrificazione, si pensi ai pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica o alle pompe di calore per riscaldamento domestico.

Rispetto alle immatricolazioni di auto Made in China di tutti gli OEMs, si registrano 17.622 unità a luglio 2026 (il 14,3% del mercato), in aumento del 58% circa rispetto allo stesso mese del 2025. Nel cumulato dei primi sette mesi sono oltre 158mila (quasi il doppio rispetto ai primi sette mesi del 2025), con una quota di mercato del 14,9%.

In questa prospettiva, invitiamo il Governo a valutare di utilizzare parte dello scostamento di Bilancio per l'introduzione di nuovi incentivi destinati ai veicoli Made in Europe, in coerenza con gli obiettivi di rafforzamento della competitività della filiera industriale europea e di sostegno al processo di decarbonizzazione della mobilità.

Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA

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Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione[2], le autovetture a benzina vedono il mercato di luglio in calo del 14,2%, con quota di mercato del 19,2%; allo stesso modo, le diesel calano del 30,2%, con una quota del 6,6%. Nel cumulato dei primi sette mesi del 2026, le immatricolazioni di auto a benzina calano del 16,8% e quelle delle auto diesel del 25,9%, rispettivamente con quote di mercato del 19,7% e del 6,9%.

Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 10,9% nel mese, con una quota del 47,1%; nel cumulato crescono invece del 21,5%, con una quota del 49,2%.

Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili risultano in rialzo del 36,8% a luglio e rappresentano il 16,5% del mercato del mese (12,5% a luglio 2025); nel cumulato incrementano del 74,8% e hanno una quota del 17,4% (in aumento di 6,6 punti percentuali rispetto al cumulato del 2025).

Nel dettaglio, le ibride plug-in aumentano del 44,6% a luglio e del 77,9% nel cumulato, rappresentando il 10,6% delle immatricolazioni del singolo mese e il 9,2% del totale da inizio anno. Le auto elettriche, seppure in aumento del 24,7% rispetto a luglio 2025, crollano a quota 5,9%; nel cumulato risultano comunque in aumento del 71,6%, ma con una market share dell'8,2%.

Le immatricolazioni di BEV mostrano un andamento fortemente influenzato dagli incentivi: al picco di giugno 2024, sostenuto dall’Ecobonus MIMIT, segue un netto salto di livello tra novembre 2025 e giugno 2026 grazie ai contributi PNRR gestiti dal MASE, la cui erogazione si è chiusa lo scorso 30 giugno. La brusca flessione di luglio riflette quindi la conclusione della misura.

Le autovetture a gas rappresentano il 10,7% dell’immatricolato di luglio, interamente composto da autovetture GPL (in crescita del 6,9% nel mese). Nel cumulato, le immatricolate a gas calano del 19,1%. Nei sette mesi del 2026, le alimentate a gas costituiscono il 6,8% del mercato.

Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni di luglio decrescono del 4,2% e scendono a 113,2 g/km rispetto a quelle di luglio 2025. Nel cumulato, calano del 6,1% e si attestano a 110,6 grammi per km percorso.

Nel cumulato dei sette mesi, tra le mild/full hybrid troviamo Fiat Panda, Jeep Avenger e Fiat Grande Panda tra i modelli Stellantis più venuti, rispettivamente al primo, secondo e settimo posto. Tra le dieci PHEV più immatricolate non ci sono modelli a rappresentare il Gruppo Stellantis, mentre tra le elettriche, Leapmotor T03 si trova al primo posto e Citroen C3 al quarto posto. Segue ancora Leapmotor, con il modello B10, al nono posto...continua a leggere sul sito Anfia