Inflazione in rialzo per la crisi iraniana, fiducia in calo e investimenti in frenata: la congiuntura mostra un rapido deterioramento, con rischi crescenti per crescita e stabilità economica. Lo dice...
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Istat rileva inflazione al 2,7%: la componente energetica torna a spingere i prezzi, mentre il carrello della spesa mostra segnali di rallentamento.
La BCE segnala l’allontanamento dallo scenario base e un aumento del rischio di nuovi rialzi dei tassi, a causa di pressioni inflazionistiche ancora persistenti.
A marzo 2026 l’inflazione sale all’1,7% dall’1,5% di febbraio, trainata soprattutto dalla ripresa dei prezzi degli energetici e dai maggiori costi dell’energia.
Inflazione marzo 2026 in rialzo all’1,7%: energia e alimentari spingono i prezzi, mentre i servizi rallentano. Cresce il carrello della spesa (+2,2%).
L’inflazione rallenta ma resta sostenuta nei servizi; beni alimentari e energia mostrano dinamiche contrastanti. Pressioni di fondo ancora elevate per le famiglie.
L'Istat rileva che l'inflazione di gennaio torna a un livello appena superiore a quello di ottobre 2024 (+0,9%).
L’economia italiana chiude il 2025 con segnali incoraggianti.
A novembre 2025, l’indice nazionale dei prezzi al consumo evidenzia una variazione pari a -0,2% su base mensile e a +1,1% su base annua (da +1,2% del mese precedente); la stima preliminare era +1,2%...
Il primo trim 2025 ha registrato una crescita economica più forte delle attese data dalle anticipazioni delle esportazioni in vista dell'aumento dei dazi e da un incremento dei consumi privati e degl...
L'analisi di Confartigianato mostra un'economia italiana in ripresa nel 2025, con crescita dell'export e occupazione, ma anche rischi legati al debito pubblico e alla prudenza fiscale.
Istat: inflazione stabile ad aprile 2025 (+1,9%), ma trend settoriali opposti. Alimentari +3%, trasporti +4,4%, energia -0,8%. “Carrello della spesa” accelera a +2,6%, inflazione di fondo sale a +...
Un nuovo taglio dei tassi, come previsto, di 25 punti base da parte della BCE, è la settima volta da giugno scorso che viene ritoccato il costo del denaro. L'obiettivo è spingere la ripresa ma i daz...
Marzo 2025: inflazione annua +1,95% (+1,6% a febbraio), mensile +0,3%. Confcommercio minimizza: "Rialzo prezzi fisiologico, nessuna preoccupazione".
L'Eurostat evidenzia che l'inflazione area euro a marzo 2025 è scesa al 2,2% (febbraio 2,3%). I Servizi +3,4%, alimentari/alcol/tabacco +2,9%, beni non energetici +0,6%, energia -0,7%.
Le stime dell'Istat evidenziano che nel mese di marzo 2025 l’inflazione cresce dello 0,4% su base mensile e del 2,0% su marzo 2024, dal +1,6% del mese precedente.