ANFIA - Focus Italia Trade automotive, Novembre 2025
L’ANFIA segnala nel novembre 2025 un calo dell’export automotive e una domanda interna debole, mentre crescono importazioni e pressioni competitive sui produttori italiani.
Nel periodo gennaio - novembre del 2025, l’import di autoveicoli nuovi in valore verso l’Italia risulta in calo ( -2,0% rispetto ai primi undici mesi del 2024). Il comparto delle autovetture, mostra decrementi nelle importazioni (-2,1%), e allo stesso modo quello dei veicoli industriali cala dell'1,2%. Anche l’export in valore risulta in calo rispetto a quello dei primi undici mesi del 2024, del 12,6% : il valore dei veicoli industriali, nel periodo analizzato del 2025, cala del 15,3% ; le autovetture esportate, invece, sono in calo dell'11,4% . Il saldo è negativo per circa -18,6 miliardi di Euro per le autovetture e positivo di circa 343,2 milioni per i veicoli industriali.
Mentre l’import di autoveicoli ha origine quasi totalmente da paesi europei (l'89,3% del valore totale importato), nei primi undici mesi del 2025, l’export con destinazione Europa rappresenta il 62,5% del totale. Tra i paesi di destinazione extra europei, gli Stati Uniti rimangono il primo mercato (16,2%), seguiti da Giappone (5,5%) e Cina (1,7%).
Per quanto riguarda il comparto della componentistica, nel periodo analizzato, calano sia l’import, dell'1,5%, che l’export, dello 0,5%, con un saldo positivo di circa 6,8 miliardi di euro (era di 6,6 miliardi nello stesso periodo del 2024). L’Europa rappresenta il 77,4% del valore dell’import e l'80,4% del valore dell’export. Al di fuori del continente europeo, la prima macroarea di origine è l’Asia, da cui l’Italia importa il 17,1% di parti e componenti (in valore), mentre la prima macroarea di destinazione dell’export è il Nord America con il 7,8% del totale.
Lo Stato da cui importiamo e a cui esportiamo più componentistica automotive è la Germania, che, rispettivamente rappresenta il 23,9% delle importazioni ed il 20,5% delle esportazioni del trade italiano. Seguono, nell'ordine, a completare la Top3, la Cina e la Francia per quanto riguarda le importazioni e Francia e Spagna considerando le esportazioni...continua a leggere sul sito dell'Anfia