Istat: inflazione in calo al 3% a giugno

Istat conferma a giugno il calo dell’inflazione al 3%, grazie alla frenata dei beni energetici e alimentari; resta stabile la dinamica dei servizi, che continua a sostenere il quadro dei prezzi.

Istat: inflazione in calo al 3% a giugno

L’Istat ha confermato che a giugno l’inflazione italiana è scesa al 3%, proseguendo la traiettoria di rallentamento osservata negli ultimi mesi. Il dato riflette soprattutto la frenata dei beni energetici e alimentari, mentre la componente dei servizi continua a mantenere una dinamica più sostenuta, contribuendo alla tenuta del quadro complessivo dei prezzi.

Il calo dell’inflazione è attribuibile principalmente alla normalizzazione dei prezzi energetici, che hanno registrato un significativo ridimensionamento rispetto ai picchi del 2022–2023. Anche i beni alimentari mostrano segnali di stabilizzazione, con effetti diretti sul carrello della spesa delle famiglie.

La componente dei servizi resta più dinamica, sostenuta da fattori strutturali quali salari, domanda turistica e costi operativi. Questo segmento continua a esercitare una pressione moderata sull’indice generale, pur non compromettendo la tendenza al ribasso dell’inflazione.

Il dato di giugno conferma un contesto di progressiva normalizzazione dei prezzi, coerente con le recenti decisioni di politica monetaria e con il miglioramento delle condizioni energetiche internazionali. La discesa dell’inflazione rafforza le prospettive di stabilità per famiglie e imprese, contribuendo a un clima economico più favorevole.

La conferma del 3% a giugno segna un ulteriore passo verso un quadro inflazionistico più equilibrato. L’evoluzione dei servizi e dei prezzi energetici sarà decisiva per valutare la traiettoria dei prossimi mesi.

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