Chigi: via libera a Piano Casa, Carburanti III e Trasparenza
Il Consiglio dei M 173 approva il DL Piano Casa, il DL Carburanti III e il decreto sulla trasparenza salariale, intervenendo su emergenza abitativa, prezzi dei carburanti e parità retributiva.
Il Consiglio dei Ministri n. 173, riunitosi il 30 aprile 2026, ha approvato tre provvedimenti centrali per le politiche abitative, il contenimento dei prezzi dei carburanti e l’attuazione della direttiva UE sulla trasparenza retributiva. Le misure intervengono su tre fronti: emergenza casa, caro-carburanti e parità salariale.
1. DL Piano Casa: 100mila alloggi in dieci anni
Il Governo ha varato un decreto-legge organico per contrastare l’emergenza abitativa, con un piano decennale che punta a rendere disponibili circa 100mila alloggi.
I tre pilastri del Piano Casa
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Recupero dell’edilizia residenziale pubblica (ERP) Previsto un programma straordinario per ristrutturare 60mila alloggi popolari oggi non assegnabili. È nominato un Commissario straordinario per accelerare gli interventi.
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Fondo nazionale per l’housing sociale Le risorse europee e nazionali destinate all’emergenza abitativa confluiranno in un fondo gestito da Invimit SGR, con comparti regionali dedicati.
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Attivazione degli investimenti privati Il Piano crea condizioni per favorire edilizia a prezzi calmierati, senza consumo di suolo, con formule di locazione a lungo termine e possibilità di riscatto. Le risorse pubbliche ammontano a oltre 10 miliardi di euro.
2. DL Carburanti III: proroga del taglio delle accise
Il CdM ha approvato un nuovo decreto sui carburanti che proroga per 21 giorni il taglio delle accise, con una differenziazione tra diesel e benzina:
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Diesel: confermato il taglio di 20 centesimi/litro
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Benzina: riduzione del taglio a 5 centesimi/litro, pari a circa il 6% del prezzo
La misura è finanziata tramite sanzioni Antitrust ed extragettito IVA. Il Governo ha annunciato ulteriori interventi per l’autotrasporto in un provvedimento successivo.
3. Dlgs Trasparenza salariale: attuazione della direttiva UE
Il CdM ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che recepisce la direttiva UE sulla trasparenza retributiva, con l’obiettivo di:
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rafforzare il principio di parità salariale tra uomini e donne;
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introdurre obblighi di trasparenza per le imprese;
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migliorare i meccanismi di controllo e applicazione;
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ridurre il gender pay gap attraverso reportistica e strumenti di verifica.
Il provvedimento si inserisce nel pacchetto lavoro che comprende anche misure su salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto al caporalato digitale.
Conclusione
Il CdM n. 173 segna un passaggio rilevante nelle politiche sociali ed economiche del Governo:
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un Piano Casa strutturale e decennale;
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un intervento immediato sul caro-carburanti;
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l’attuazione della direttiva UE sulla trasparenza salariale.
Tre misure che incidono su settori chiave per famiglie, imprese e pubblica amministrazione.