BCE: milestone avvio dell’Integrated Reporting Framework
La BCE definisce le tappe per l’attuazione dell’Integrated Reporting Framework, che semplificherà la rendicontazione bancaria e migliorerà qualità e coerenza dei dati.
La Banca Centrale Europea (BCE) ha annunciato le principali tappe per l’implementazione dell’Integrated Reporting Framework (IReF), il progetto volto a semplificare e armonizzare la rendicontazione statistica e di vigilanza delle banche dell’area euro.
Obiettivo: un sistema unico di reporting
L’IReF mira a creare un quadro integrato e standardizzato per la raccolta dei dati da parte delle istituzioni finanziarie, riducendo la frammentazione e i costi operativi legati ai diversi requisiti nazionali. Il nuovo sistema consentirà alle banche di trasmettere un unico set di dati alla BCE e alle autorità nazionali, migliorando la qualità e la coerenza delle informazioni.
Le principali tappe
Secondo la BCE, il piano di attuazione prevede:
-
2026‑2027: completamento delle specifiche tecniche e avvio dei test pilota con le autorità nazionali;
-
2028: inizio della fase operativa per la raccolta dei dati secondo il nuovo standard;
-
2029: piena adozione dell’IReF da parte di tutte le istituzioni segnalanti dell’area euro.
Benefici attesi
L’iniziativa rappresenta un passo decisivo verso una maggiore efficienza e trasparenza nel sistema di reporting europeo. La BCE sottolinea che l’IReF contribuirà a ridurre gli oneri amministrativi, migliorare la comparabilità dei dati e rafforzare la base informativa per le decisioni di politica monetaria e di vigilanza.