In Gazzetta il Dlgs sul Sistema Sanzionatorio TUF
In Gazzetta il Dlgs sul sistema sanzionatorio TUF: nuove regole su vigilanza, enforcement e trasparenza per rafforzare la tutela degli investitori e l’efficacia dei controlli.
È stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 23 luglio 2026 il Dlgs 25 giugno 2026, n. 128, che attua la delega prevista dall’art. 19‑bis della Legge Capitali (L. 21/2024) per la riforma organica del sistema sanzionatorio del TUF e delle procedure sanzionatorie di competenza Consob e Banca d’Italia.
Contenuto del decreto
Il provvedimento, articolato in 10 articoli, introduce una revisione complessiva del quadro sanzionatorio del Testo unico della finanza, con l’obiettivo di renderlo più efficiente, proporzionato e coerente con i principi europei.
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Procedimento sanzionatorio — viene istituita una procedura unitaria basata su contraddittorio, piena conoscenza degli atti, separazione tra istruttoria e decisione, e tempestività.
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Tutela giurisdizionale — la competenza sui ricorsi contro le sanzioni TUF passa al TAR Lombardia.
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Definizione anticipata dei procedimenti — introdotti gli impegni, l’applicazione concordata della sanzione e il pagamento in misura ridotta per violazioni minori.
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Criteri di applicazione delle sanzioni — rilevanza della violazione, favor rei, cumulo giuridico, coordinamento Consob‑BdI.
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Confisca e sanzioni accessorie — ridefinite le regole, con possibilità di anonimizzazione o differimento della pubblicazione dei provvedimenti.
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Coordinamento normativo — modifiche diffuse al TUF e allineamento con AML, revisione legale, strumenti digitali e normative di settore.
Entrata in vigore e regime transitorio
Il decreto entra in vigore il 7 agosto 2026. Da tale data sono efficaci tutte le disposizioni non differite.
Le principali innovazioni procedurali — tra cui la nuova disciplina del procedimento sanzionatorio, i criteri di rilevanza delle violazioni, il coordinamento tra Autorità e i nuovi istituti degli impegni e dell’applicazione concordata — si applicheranno dal 7 maggio 2027.
Entro la stessa data Consob e Banca d’Italia dovranno adottare i regolamenti attuativi. Fino ad allora continueranno a valere le procedure vigenti. Le nuove regole si applicheranno ai procedimenti avviati dopo la loro entrata in vigore, secondo quanto previsto dalle norme transitorie.