GU: DL Carburanti VI e norme su coltivazione idrocarburi
Il DL 157/2026 proroga lo sconto sul gasolio e accelera le autorizzazioni per attività energetiche strategiche, con Commissario e subcommissario ad acta.
È stato pubblicato il 10 settembre 2026, in Gazzetta Ufficiale il Decreto‑legge n. 157, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche. Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri nella stessa giornata, consta di 4 articoli e interviene su due fronti: sostegno immediato ai prezzi dei carburanti e accelerazione dei procedimenti autorizzativi nel settore degli idrocarburi.Il decreto proroga fino al 17 settembre 2026 la riduzione già in vigore di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio utilizzato come carburante. La misura risponde alla persistente instabilità dei mercati petroliferi internazionali, con l’obiettivo di contenere gli effetti immediati sui consumatori e sulle imprese di trasporto.
Il DL introduce una procedura accelerata per i procedimenti relativi alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi su terraferma, rafforzando la capacità amministrativa nelle fasi autorizzative.
Le principali novità:
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Termine per l’intesa regionale Se la Regione non si esprime entro 45 giorni dalla ricezione della documentazione, viene assegnato un ulteriore termine per provvedere.
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Nomina del Commissario ad acta In caso di mancata risposta regionale, è prevista la nomina di un Commissario ad acta per garantire la conclusione del procedimento.
Queste misure mirano a evitare stalli amministrativi e a sostenere la realizzazione di attività considerate strategiche per la sicurezza energetica nazionale.
Il decreto stabilisce che il Consiglio dei Ministri può nominare un subcommissario, con funzioni di supporto al Commissario ad acta e con la possibilità di esercitarne i poteri in caso di assenza o impedimento temporaneo. La norma rafforza la continuità operativa dei procedimenti, riducendo il rischio di ulteriori rallentamenti.
Il DL 157/2026 entra in vigore oggi 11 settembre 2026. La trasmissione alle Camere per l’avvio dell’iter di conversione non è ancora avvenuta, ma è attesa nelle prossime ore, in vista della scadenza dei termini ordinari.
Il DL 157/2026 interviene con misure immediate per contenere l’impatto della crisi petrolifera e con strumenti amministrativi volti a velocizzare le attività energetiche strategiche. La combinazione di sostegno ai prezzi e semplificazioni procedurali riflette l’esigenza di garantire stabilità e continuità operativa in un contesto di forte tensione dei mercati internazionali.