Bankitalia: avviata consultazione su intermediari 106 TUB

Le modifiche alle Circolari 288 e 286 rafforzano il quadro prudenziale degli Intermediari 106, con effetti rilevanti su rischio, processi e segnalazioni. Impatti sul leasing.

Bankitalia:  avviata consultazione su intermediari 106 TUB

La Banca d’Italia ha avviato la consultazione sulle modifiche alla Circolare n. 288/2015, relativa alle disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari, e alla Circolare n. 286/2013, riguardante le segnalazioni prudenziali. L’intervento interessa gli intermediari finanziari iscritti all’albo ex art. 106 TUB, ossia i soggetti autorizzati alla concessione di finanziamenti al pubblico, e mira ad allinearne la disciplina alle più recenti evoluzioni del quadro prudenziale bancario, secondo i principi di vigilanza equivalente e proporzionalità. 

Principali ambiti di intervento

CRR3 – Estensione del nuovo quadro prudenziale

Vengono recepite per gli Intermediari 106 le novità del Regolamento (UE) 2024/1623 (CRR3), con adeguamenti proporzionali. Le modifiche riguardano:

  • Rischio di credito

  • Rischio operativo – superamento dei precedenti approcci e introduzione della nuova metodologia CRR

  • Rischio CVA – metodologie Base, Semplificata e Standard

  • Grandi esposizioni

  • Output floor

  • Esposizioni in crypto‑attività

CRDVI – Trasferimenti di attività e passività

In attuazione della Direttiva (UE) 2024/1619 (CRDVI), viene rivista la disciplina delle cessioni di rapporti giuridici in blocco, tenendo conto dell’eliminazione della possibilità di autorizzazione preventiva da parte della Banca d’Italia. È inoltre introdotto il nuovo regime dei trasferimenti rilevanti di attività e passività, che richiede una comunicazione preventiva in caso di superamento delle soglie di rilevanza.

Rischio di concentrazione verso controparti centrali (CCP)

Sono estese agli Intermediari 106 le disposizioni della Direttiva (UE) 2024/2994, che prevedono:

  • processi efficaci di identificazione, gestione e monitoraggio del rischio di concentrazione verso CCP;

  • presìdi di governo societario adeguati.

DORA – Resilienza operativa digitale

Dal 1° gennaio 2027, in attuazione del d.lgs. n. 23/2025, il quadro europeo sulla resilienza operativa digitale (Regolamento (UE) 2022/2554 – DORA) si applicherà anche agli Intermediari 106 secondo il regime semplificato. Sono pertanto abrogate le disposizioni della Circolare 288 su:

  • sistema informativo,

  • gestione del rischio ICT,

  • procedimento di divieto dell’esternalizzazione di funzioni essenziali o importanti.

Rischio di tasso di interesse (IRRBB)

La disciplina IRRBB viene semplificata, con adeguamenti coerenti con il principio di proporzionalità e con le caratteristiche operative degli Intermediari 106.

Servicer di cartolarizzazioni

È rivista la metodologia per il calcolo del requisito patrimoniale a fronte del rischio operativo degli intermediari che svolgono attività di servicing nelle operazioni di cartolarizzazione. 

 

Entrata in vigore

Le nuove disposizioni della Circolare n. 288/2015:

  • saranno applicabili dal 1° aprile 2027;

  • si applicheranno alle segnalazioni riferite alla data contabile del 30 giugno 2027;

  • dal 1° aprile decorreranno i periodi transitori relativi a rischio di credito, rischio operativo, output floor, grandi esposizioni e requisito operativo aggiuntivo per i servicer.

  • Consultazione

    Osservazioni e commenti possono essere trasmessi alla Banca d’Italia entro il 30 novembre 2026, tramite:

    • PEC,

    • forma cartacea,

    • piattaforma “Sondaggi”.

    La Banca d’Italia analizzerà i contributi ricevuti per la predisposizione del testo finale delle modifiche alle Circolari 288/2015 e 286/2013 e pubblicherà il relativo resoconto.

Le modifiche alle Circolari 288/2015 e 286/2013 estendono agli operatori del leasing – in larga parte intermediari 106 TUB – un quadro prudenziale più vicino agli standard bancari, con effetti su presìdi di rischio, processi interni e segnalazioni.

Gli impatti principali riguardano:

  • Rischio di credito — aggiornamento dei modelli interni, delle metriche di monitoraggio e dei sistemi di classificazione con l’introduzione dei requisiti CRR3.

  • Rischio operativo — revisione dei processi e dei presìdi, con effetti su servicer di cartolarizzazioni e attività ad alta intensità operativa.

  • Rischio CVA — adeguamento dei sistemi di valutazione per gli operatori che impiegano derivati di copertura.

  • Grandi esposizioni e output floor — verifica delle concentrazioni tipiche del leasing rispetto alle nuove soglie e ai requisiti di capitale minimo.

  • DORA e resilienza digitale — dal 2027, riallineamento dei presìdi ICT, dei processi di esternalizzazione e delle piattaforme di gestione dei contratti.

  • IRRBB — adeguamento dei modelli di misurazione del rischio di tasso, rilevante per portafogli a tasso fisso e funding diversificato.

Nel complesso, la consultazione rafforza il quadro prudenziale degli intermediari 106 TUB, mantenendo elementi di proporzionalità per il leasing. Gli operatori dovranno programmare per tempo gli adeguamenti organizzativi, informatici e segnaletici in vista dell’entrata in vigore del 1° aprile 2027 e delle prime applicazioni del 30 giugno 2027.

 

Comunicato