DL PA convertito in legge: nuove misure per enti e CdP
La conversione del Dl PA diventa legge: misure per efficienza amministrativa, enti locali, sanità e ricostruzione.
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 6 ottobre la Legge n. 174 del 5 ottobre 2026, che converte con modificazioni il decreto-legge n. 144 del 7 agosto 2026 recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile. Il provvedimento entra in vigore oggi e introduce un ampio pacchetto di misure finalizzate a rafforzare l'efficienza amministrativa e la capacità operativa delle amministrazioni pubbliche.
Il testo, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 4 agosto, interviene su numerosi ambiti strategici: organizzazione e gestione del personale della Pubblica amministrazione, finanza e capacità amministrativa degli enti locali, protezione civile e ricostruzione post-sisma, sanità, istruzione e formazione superiore, giustizia, sicurezza e gestione dei flussi migratori.
La legge prevede inoltre misure a sostegno delle persone con disabilità e dei territori colpiti da emergenze, interventi per contrastare lo sfruttamento lavorativo e migliorare le condizioni abitative dei lavoratori agricoli, oltre a disposizioni che riguardano ambiente, infrastrutture, agricoltura e politiche del mare. Completano il quadro alcuni interventi sulla gestione delle entrate degli enti locali e sul funzionamento di specifiche strutture e procedure amministrative, con l'obiettivo di garantire maggiore continuità ed efficacia all'azione pubblica.
Tra le disposizioni di maggiore interesse segnalate nell'analisi realizzata da CZP&Co., figura l'articolo 1, comma 6-ter, che ridefinisce il ruolo della struttura tecnica istituita presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze a supporto della Cabina di regia per il coordinamento strategico e lo sviluppo del mercato dei capitali.
Rilevante anche l'articolo 1, comma 15-bis, che attribuisce alle pubbliche amministrazioni la facoltà di avvalersi del supporto di Cassa Depositi e Prestiti per la realizzazione di interventi finanziati con risorse pubbliche nazionali, rafforzando così gli strumenti a disposizione degli enti per l'attuazione degli investimenti.
In materia di previdenza complementare, l'articolo 10, commi 1-quater e 1-quinquies, introduce nell'ambito della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip) la figura del Segretario generale, con l'obiettivo di potenziare l'assetto organizzativo dell'Autorità.
Infine, l'articolo 23 contiene misure urgenti per la prima applicazione del ruolo degli esperti catastrofali, figura destinata ad assumere crescente rilevanza nel sistema di gestione e valutazione dei rischi legati alle calamità naturali.
Con la pubblicazione della legge di conversione si completa quindi il percorso normativo del decreto, che punta a fornire risposte immediate alle esigenze di funzionamento della macchina pubblica e a sostenere la capacità di intervento delle amministrazioni centrali e locali in una pluralità di settori strategici per il Paese.
Il provvedimento è entrato in vigore il 7 ottobre 2026
Provvedimento – Testo coordinato