Riordino incentivi: bozza Dlgs al CdM n. 178
Il CdM 178 esamina la bozza di Dlgs sul riordino degli incentivi, avviando la revisione organica delle misure a sostegno di imprese e investimenti.
Il Consiglio dei Ministri n. 178 ha esaminato la bozza di decreto legislativo sul riordino degli incentivi, un intervento atteso che punta a razionalizzare un sistema oggi frammentato, eterogeneo e spesso difficile da interpretare per imprese e operatori. L’obiettivo è costruire un quadro più coerente, trasparente e orientato all’efficacia delle misure di sostegno pubblico.
La bozza di Dlgs introduce criteri uniformi per la classificazione, gestione e valutazione degli incentivi, con l’intento di ridurre sovrapposizioni, semplificare l’accesso e migliorare la misurazione degli impatti economici. Particolare attenzione è dedicata alla digitalizzazione dei processi, con la previsione di piattaforme uniche e strumenti informativi integrati per garantire maggiore chiarezza e tempestività.
Il provvedimento si inserisce nel più ampio percorso di revisione delle politiche industriali e di investimento, mirando a concentrare le risorse su interventi ad alto valore aggiunto: innovazione, transizione energetica, competitività delle PMI, sviluppo territoriale e attrazione degli investimenti. La riforma punta inoltre a rafforzare il coordinamento tra amministrazioni centrali e regionali, riducendo duplicazioni e migliorando la governance complessiva.
Per imprese, consulenti e intermediari finanziari, il riordino rappresenta un passaggio strategico: un sistema più leggibile e prevedibile consente di programmare meglio gli investimenti e di accedere con maggiore consapevolezza alle misure disponibili. Il testo proseguirà ora l’iter previsto, con possibili affinamenti nelle prossime settimane.