Split payment: proroga Ue fino al 2029 chiesta dal Mef
Split payment: il Mef chiede all’Ue la proroga fino al 2029, puntando a mantenere il meccanismo anti‑evasione IVA per garantire stabilità dei flussi e continuità operativa.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha formalmente richiesto alla Commissione europea la proroga fino al 2029 del meccanismo di split payment, lo strumento che prevede il versamento diretto dell’IVA allo Stato da parte delle Pubbliche Amministrazioni e di specifiche società, anziché al fornitore.
La richiesta nasce dall’esigenza di mantenere un presidio efficace contro l’evasione IVA, garantendo continuità a un sistema che negli ultimi anni ha contribuito a stabilizzare i flussi di gettito e a ridurre le distorsioni nelle operazioni con la PA. Il Mef evidenzia come il meccanismo continui a rappresentare un supporto rilevante per la trasparenza fiscale e per la corretta gestione dei rapporti contrattuali.
La proroga, se approvata, consentirebbe di preservare un quadro operativo ormai consolidato per imprese e amministrazioni, evitando modifiche procedurali e gestionali nel breve periodo. L’Italia punta così a garantire continuità normativa e a proseguire nel percorso di rafforzamento delle misure anti‑evasione.