ANFIA: mercato auto Italia, marzo 2026
Prosegue la crescita delle vetture ricaricabili BEV e PHEV (17,2% di quota nel mese). Necessario sbloccare subito i rimborsi degli incentivi ai concessionari.
A marzo 2026, il mercato italiano dell’auto totalizza 185.367 immatricolazioni, pari al 7,6%[1] in più rispetto ai volumi di marzo 2025.
Nei primi tre mesi del 2026 i volumi complessivi si attestano a 484.802 unità, con una crescita del 9,2% rispetto al primo trimestre 2025.
Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione[3], le autovetture a benzina vedono il mercato di marzo in calo del 18,6%, con quota di mercato del 20,2%; allo stesso modo, le diesel calano del 29,6% con quota del 6,9%. Nel primo trimestre dell’anno, le immatricolazioni di auto a benzina calano del 18,6% e quelle delle auto diesel registrano una flessione del 23,6%, rispettivamente con quote di mercato del 19,8% e del 7%.
Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 20,2% nel mese, con una quota del 50,3%, mentre nel cumulato crescono del 25,8%, con una quota del 51,5%.
Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili incrementano dell'85,2% a marzo e rappresentano il 17,2% del mercato del mese (10% a marzo 2025); nel primo trimestre aumentano dell'85,8% e hanno una quota del 16,1% (in aumento di 6,7 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2025).
Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota dell'8,7% nel mese e del 7,9% nel cumulato; le vendite crescono del 72,1%, a marzo e del 65,7% nei primi tre mesi dell’anno. Le ibride plug-in aumentano del 100,7% a marzo e del 110,1% nel cumulato, rappresentando l'8,5% delle immatricolazioni complessive del singolo mese e l'8,3% del totale da inizio anno.
Infine, le autovetture a gas rappresentano il 5,3% dell’immatricolato di marzo, interamente composto da autovetture GPL (in calo del 25,6% nel mese). Nel cumulato, le immatricolate a gas calano del 34,4%. Nel primo trimestre del 2026, le alimentate a gas costituiscono il 5,5% del mercato.
Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni di marzo calano del 6,4% e scendono a 110,0 g/km rispetto a quelle di marzo 2025. Nel cumulato, diminuiscono del 5,7% e si attestano a 111,2 grammi per km percorso...continua a leggere sul sito dell'Anfia