Assilea: leasing in crescita del 3,6% nei primi 5 mesi 2026

Nei primi 5 mesi 2026 stipulate 338.967 nuove operazioni di leasing (+0,4% sul 2025) per oltre 15,3 mld €. Il settore cresce e conferma un +3,6% complessivo.

Assilea: leasing in crescita del 3,6% nei primi 5 mesi 2026

Nei primi 5 mesi del 2026 sono stati stipulati 338.967 nuovi contratti leasing, per un valore di oltre 15,3 mld. di €. Rispetto allo stesso periodo 2025, si rileva una crescita dei volumi del +3,6% e del +0,4% nei numeri. Analizzando solo il mese di maggio si rileva un aumento del +2,2% rispetto a maggio 2025.

L’auto, che rappresenta il 65,3% dello stipulato totale, mostra nei primi 5 mesi del 2026 un +2,0% nei volumi a fronte di una flessione di -2,4% nei numeri, registrando una dinamica positiva nel segmento delle autovetture in leasing e in noleggio a lungo termine e nei veicoli industriali.

Il leasing strumentale (23,9% del totale) vede una crescita del +9,2% in numero, con un trend ancora negativo in valore (-1,2%), in attesa dell'avvio dell'Iperammortamento a partire da metà giugno 2026, registrando una crescita nel segmento del leasing operativo (+1,1%) e una flessione nel leasing finanziario in valore (-1,6%).

Prosegue la dinamica positiva dello stipulato leasing immobiliare, +29,8% in valore e +8,0% in numero, tale trend risente del notevole incremento, rispetto ai primi 5 mesi del 2025, osservato sia per l’immobiliare «costruito» (+38,8%) sia per l’immobiliare «da costruire», +13,4%. Lo stipulato leasing aeronavale e ferroviario mostra un incremento del +43,4% in valore mentre quello di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili registra una flessione del -11,7%.

 

Ripartizione per comparto (valori di stipulato)

 

Stipulato leasing auto (€ m)

Nel comparto Auto cresce in valore il sotto-comparto delle autovetture in leasing (+4,7%) e a noleggio a lungo termine (+0,8%) in aumento anche quello dei veicoli industriali (+16,0%). Gli altri segmenti mostrano una flessione: i veicoli commerciali in leasing del -2,7% e quelli a noleggio a lungo termine del -20,2%.

 

Stipulato leasing strumentale (€ m)

La flessione osservata nei volumi del comparto strumentale (-1,2%) riflette la dinamica negativa del leasing strumentale finanziario (-1,6%) che mostra percentuali positive per le fasce d’importo le fasce d’importo inferiori a 0,5 mil. € e flessioni per quelle superiori. Risulta invece in crescita il leasing strumentale operativo con aumenti per tutte le fasce d’importo, ad eccezione di quella più elevata (-4,0%).

 

Stipulato leasing immobiliare (€ m)

Nel comparto immobiliare, il leasing «costruito» mostra una forte crescita (+38,8%) con aumenti in tutte le fasce d’importo. Anche per il leasing immobiliare «da costruire», si rileva una crescita significativa pari al +13,4% grazie alla dinamica della fascia dei contratti di importo compreso tra 0,5 e 2,5 mil.€ (+7,8%) e a quella dei contratti superiori a 2,5 mil.€ (+17,3%).

 

 

Immatricolazione di autovetture 1

A maggio 2026 le immatricolazioni di autovetture registrano una crescita del +8,1% rispetto a maggio 2025.

Nei primi 5 mesi dell’anno si registra un +7,4% nel noleggio e un +7,5% nel leasing rispetto allo stesso periodo del 2025.

Tra le immatricolazioni leasing (36.770 unità), il 42,1% è destinato a privati2, il 41,4% a società e il 23,0% a società di noleggio.

Le autovetture green (elettriche, ibride e plug-in) in leasing e noleggio a lungo termine crescono del 14,9%, registrando incrementi in tutti i comparti, fatta eccezione per le autovetture ibride diesel e elettriche.

Il peso del green sul totale delle immatricolazioni è pari al 67,1%, mentre è pari al 69,5% nel comparto del leasing e NLT.

Leasing e NLT presentano un’incidenza del 26,6% sul totale green e del 25,7% sul totale delle immatricolazioni.

 

1 Compresi i fuoristrada

2 Si indicano con la dizione “privati” i soggetti dotati di codice fiscale alfanumerico: i privati consumatori, gli esercenti arti e professioni, i titolari di ditte individuali e le imprese familiari. Su tale aggregato, la quota dei privati consumatori è prossima allo zero.